Assolto Pisani, ex capo della squadra mobile di Napoli…

RICICLAGGIO: MANGANELLI, LEPORE CI CHIESE PROMUOVERE PISANIDopo due anni e mezzo di accuse ed indagini si è concluso il processo sul riciclaggio nei ristoranti del lungomare. Sei le condanne.Undici le assoluzioni.

Vittorio Pisani, ex  capo della squadra mobile di Napoli è stato assolto, “perchè il fatto non sussiste.” Lo ha deciso la VII sezione del Tribunale del capoluogo campano, presieduta da  Rosa Romano. Accusato di  rivelazione di segreto d’ufficio, favoreggiamento e falso perchè avrebbe aiutato esponenti della Camorra, tra i quali  Marco Iorio, proprietario di un ristorante sul lungomare partenopeo,  Pisani, dopo due anni e mezzo di accuse ed indagini, può finalmente considerarsi un uomo libero. L’esito della sentenza è stata accolta con grande soddisfazione dall’interessato. Emozionato, dopo essersi asciugato le lacrime per l’emozione, Pisani ha ringraziato ed abbracciato un po’ tutti in aula e soprattutto tutti coloro che credevano nella sua innnocenza. All’uscita dal Tribunale l’ex capo della polizia è stato a lungo applaudito ed osannato anche da molta gente comune.

I pubblici ministeri della Dda,  Sergio Amato ed Enrica Parascandalo, ricordiamo, che  per Pisani avevano chiesto quattro anni di carcere.  “E’un momento di grande soddisfazione. Era un processo che per noi, per quanto riguarda la posizione del nostro cliente, poteva anche non essere celebrato” -ha detto  l’ avvocato, Rino Nugnes.

Il processo si è concluso con 11 assoluzioni e 6 condanne; tra queste spiccano quelle dell’imprenditore Bruno Potenza, condannato a 9 anni per riciclaggio, con esclusione  della finalità mafiosa, il fratello di quest’ultimo Salvatore, condannato a 6 anni, Marco Iorio, ( 5 anni di reclusione) e i fratelli  Carmine e Massimiliano, che dovranno scontare quattro anni di carcere.

G.R. – redazione Napoli

18 dicembre 2013

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