Materiale tossico di Bagnoli scaricato dalla camorra nel Casertano

La Polizia di Caserta e la Guardia Forestale del Comando provinciale di Napoli, su disposizione del Tribunale di Napoli e su richiesta della DDA, hanno eseguito un’ordinanza di sequestro preventivo in zone incolte di Castevolturno e Villa Literno, dove da anni sembra che si scaricassero abusivamente sostanze tossiche, materiale di risulta e tanto amianto proveniente dalla bonifica dall’Italsider di Bagnoli. Il provvedimento fa seguito alle dichiarazioni rese dall’imprenditore del litorale domiziano Tammaro Diana, da tempo collaboratore di giustizia in carcere e arrestato quasi un anno fa con l’accusa di associazione mafiosa, perchè appartenente alla famosa cosca dei “casalesi” Secondo quanto raccontato dal pentito al procuratore aggiunto di Napoli, Federico Cafiero de Raho, ci sarebbero almeno tre siti nei quali sarebbero stati versati materiale altamente pericolosi.

Tutto l’operazione è da collegarsi prettamente allo smaltimento illecito dei rifiuti della malavita che da tempo realizza affari d’oro in molte zone del Casertano e dell’Agro aversano. Sono in corso accertamenti tecnici ed indagini per smascherare i responsabili e conoscere la qualità dei  vari tipi di rifiuti versati nelle discariche abusive.

 

20 ottobre 2011

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