Napoli: Sgominata banda del ” buco”, 11 arresti

Erano ormai pronti ad entrare in azione e fare il grande colpo della serata: rapinare l’Istituto di Vigilanza “Bsk” service in via Brecce a S. Erasmo, a circa un chilometro e mezzo dallla stazione centrale di Napoli e assicurarsi ben 37 milioni di euro, invece, il tempestivo intervento della sezione antirapina della Squadra Mobile ha fatto saltare tutto. Nella rete della Polizia sono così cadute 11 persone armate di kalashinikov, fucile mitragliatore, pistole e numerose maschere color “pelle” che dovevano evidentemente servire per coprire alla perfezione i volti dei rapinatori durante il saccheggio ed altre da giocatore di hockey.

Trovato anche un consistente materiale comprendente:  parrucche, falsi ordigni per spaventare gli autisti e costringerli ad aprire il portellone del portavalori, lattice liquido e stampi per  maschere.  Altro particolare: la base logistica della banda si trovava nei pressi dell’ingresso di una TV locale. All’interno dei due furgoni che servivano  per l’importante e sostanzioso colpo, le forze dell’Ordine hanno rinvenuto anche decine di sacchi di iuta, dove doveva essere introdotto il denaro della rapina. Tra le persone finite in manette c’è il capo banda Carmine Laurino di 45 anni, molto esperto in questo genere di rapina, la moglie ed unica donna della gang Santa Langella di 43 anni che con il fratello Giuseppe doveva fungere da “palo,” fingendosi, i due, una coppia di innamorati. ” E’ stato un intervento pulito e preciso quello degli agenti” – ha detto il questore di Napoli Luigi Merolla. Abbiamo assicurato alla giustizia rapinatori violenti, organizzati e molto esperti” – ha infine spiegato il questore.

 

di G.R.

 

14 ottobre 2011

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