Auto inghiottita dal fiume Sarno nei pressi di Pompei: si cercano i corpi delle due vittime

Auto inghiottita dal fiume Sarno nei pressi di Pompei: si cercano i corpi delle due vittime

foto-sarnoSi cerca ancora, ma dei due corpi delle due donne Nunzia Cascone di 51 anni e Anna Ruggirello di 20 anni, rispettivamente  madre e figlia, precipatate l’altri ieri mattina, con la loro auto nel fiume Sarno, dopo un tamponamento, non ci sono tracce. Le ricerche finora hanno visto impegnate molte squadre di sommozzatori dei Vigili del Fuoco, giunti da Napoli, Salerno e addirittura da Roma che hanno perlustrato il tratti di fiume lungo via Ripuaria, dove è avvenuta la tragedia. All’operazione di ricerca della Panda inghiottita in pochi minuti dalla furia delle acque hanno partecipato anche la Capitaneria di Porto e la Protezione civile che hanno setacciato anche le zone limitrofe del Sarno, in prossimità dalla foce tra i due comuni di  Torre Annunziata e Castellammare di Stabia. Il strato melmoso del terreno, la forza del fiume che in alcuni tratti ha superato il livello di sicurezza  e le avverse condizioni atmosferiche delle ultime ore hanno complicato molto il lavoro dei tecnici, ma si va avanti, con la speranza che il fiume possa presto restituire ai familiari, infranti dal dolore, i corpi delle due donne. La corrente, secondo gli esperti,  potrebbe aver trascinato l’auto a 50 metri dal luogo in cui è accaduta la tragedia, bloccandola nel fango in fondo al fiume che, con il passar delle ore e con le piogge incessanti, è cresciuto di livello. Sotto shock  è intanto il finanziere che guidava l’altra auto che subito dopo il tamponamento  per salvare le due donne ha tentato di gettarsi nel fiume, ma fortunosamente è stato prontamente fermato da alcune persone del luogo, che così hanno evitato un’ulteriore tragedia.

G. R. redazione Napoli
23 novembre 2013

 

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