Ancora un agguato di Camorra a Napoli: ucciso giovane incesurato ai Quartieri Spagnoli

No, non si può. Morire a 18 anni per le colpe altrui non ha senso. La sua sfortuna, quello di essere figlio di un presunto boss gli è costato caro.  La vittima, Ciro Elia, incensurato, figlio del presunto boss  Luciano Elia del Pallonetto a Santa Lucia, è stato freddato alle due di notte alla testa con alcuni colpi di pistola calibro  9×21 in via Trinità delle Monache, ai Quartieri Spagnoli. Il ragazzo, trasportato immediatamente all’ospedale Loreto Mare agonizzante, non ce l’ha fatta ed è morto subito dopo. La polizia sta cercando ora di far luce sullo squallido e deplorevole episodio. Sul luogo del delitto, gli agenti hanno trovato, accanto al corpo, una pistola e il motorino che non era intestato al ragazzo.

Questo ennesimo omicidio, il dicianovesimo dell’inizio dell’anno, il quarto a Napoli, preoccupa anche il sindaco di Napoli, De Magistris, il quale ha esternato la sua preocupazione di fronte a queste tragedie che colpiscono la città, mettendo a repentaglio la vita di tutti i cittadini. ” Sono molto preoccupato – ha detto il sindaco. Dopo le uccisioni a Scampia, Secondigliano, ora anche anche a Santa Lucia. Bisogna tenere alta la vigilanza”. Il sindaco ha poi confermato l’impegno del Comune sui temi della legalità e della lotta al crimine in tutta la città. 

 

7 ottobre 2011

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