Parte il programma di bonifica dell’Asia. Avviati a Napoli i controlli per una città più pulita

di Luigi Rubino

E’ stato aperto in via Brin a Napoli il nuovo sito di trasferenza dei rifiuti. La struttura, un grande capannone, ristrutturato in poco tempo dall’Asia, l’azienda per l’igiene urbana della città e che fino a pochi mesi fa ha ospitato100 immmigrati, sarà prima usato come sito di stoccaggio del materiale imballato e poi destinato ad autoparco per i mezzi di trasporto dei rifiuti. Alla conferenza stampa, oltre il presidente dell’Asia Raphael Rossi, hanno partecipato il Consigliere di Amministrazione Raffaele Del Giudice e il vice sindaco del Comune di Napoli, Tommaso Sodano. L’incontro con i giornalisti è stato poi l’occasione per presentare il nuovo programma di bonifica delle discariche abusive che l’azienda ha studiato insieme al Comune di Napoli.

Nel capoluogo campano sono 66 le discariche abusive individuate dove abitualmente si gettano i rifiuti, e che provocano grandi danni all’ambiente, inquinando l’aria, le falde acquifere, mettendo in serio pericolo la salute dei cittadini.  Il lavoro svolto dell’Asia è riuscito ad accertare e monitare il preoccupante fenomeno dello sversamento di rifiuti. Tra le zone sotto esame via Circunvallazione Caserma di Cavalleria ( quartiere Fuorigrotta), via Cattolica ( quartiere Bagnoli) e via Wolf ( quartiere Ponticelli). Dai controlli effettuati da giugno e luglio per un totale di sei giorni consecutivi con appostamenti di 24 ore su 24 e complessive 144 ore di verifiche su tre turni operativi, si è scoperto che gli scarichi abusivi vengono commesse in pieno giorno da persone a piedi o a bordo di automezzi. Lo scarico illegale dei rifiuti, particolare curioso, ma interessante, è stato eseguito soprattutto  da soggetti con età inferiore ai 18 anni di cui 28 donne e 56 uomini. ” Questa nuova struttura è pronta da Settembre – precisa il presidente dell’Asia Raphael Rossi. Il sito, oltre come centro di racolta dei rifiuti imballati, fungerà anche come autoparco per i mezzi dell’azienda. La presenza dell’Asia sul territorio – ha detto il presidente – è un elemento di qualificazione in più in una città che non ha ancora risolto del tutto i suoi problemi. Quotidianamente, purtroppo, riscontriamo ancora siti dove viene scaricato materiale inquinante. Mi riferisco in particolare alla “Galleria IV giornate”  che, dopo una prima bonifica, è stata di nuovo invasa dai rifiuti. E’ quindi importante che tutti facciano la loro parte,  spronando i cittadini con i vari mezzi a disposizione, con l’impegno di Istituzioni, associazioni, al rispetto delle regole. Il presidente Rossi ha ricordato poi la realizzazione delle tre prime isole ecologiche sulle dieci previste e che funzionano da tempo nei quartieri Ponticelli, Porto, e Colli Aminei. Parole di elogio  sono state poi rivolte dal vice sindaco di Napoli, Tommaso Sodano all’ Asia: ” Dal mese di luglio il personale, i tecnici dell’azienda hanno svolto un lavoro enorme. Questo sito è utile da subito per il carico veloce per le navi che si trovano nel vicino porto. Saranno centomila le tonnellate di rifiuti che verranno trasferiti su navi. Il contratto sarà firmato entro poco tempo. I lavori per questo sito sono stati fatti in economia e molto velocemente. Quindi, non possiamo più parlare di emergenza. Ora c’è da programmare il futuro.  Intensificheremo da ora in avanti i controlli in città con l’intervento della polizia ambientale che agiranno su tutto il territorio, perchè oggi, finalmente, stiamo incominciando a respirare. Lo slogan inventato dall’amministratore Del Giudice, ” P’o bbene d’ ‘a città cchesto nun se fà,” risuona a pennello” Mi congratulo con lui”. Per i trasgressori scoperti a versare rifiuti in luoghi proibiti, il Comune ha previsto, multe salatissime.

 

5 ottobre 2011

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