Ultimatum della UE all’Italia: ” Risolvete l’emergenza rifiuti di Napoli, altrimenti pagherete la mora”

Italiani dietro la lavagna? Il castigo potrebbe partire, anche perchè  la Commissione europea avverte per l’ultima volta: bisogna  risolvere in tempi brevi l’ emergenza e la gestione dei rifiuti che ha colpito, nei mesi scorsi, Napoli. Una nota della UE  è stata infatti indirizzata al  governo italiano, firmata dal Commissario per l’ambiente Janez Potocnik nella quale si avverte per l’ultima volta di trovare soluzioni veloci per lo smaltimento dell’immondizia. La regione Campania con le varie incertezze politiche, non è stata capace ancora di inviduare i siti per le discariche, aumentando così la percentuale di inquinamento presente nell’aria e mettendo a repentaglio la salute dei cittadini.

La situazione non appare rosea e sembra di difficile risoluzione, anche perchè, attualmente, la Sapna, la società provinciale che gestisce il ciclo dei rifiuti e l’ Asia non hanno ancora avviato la notifica per le gare e gli appalti per il trasporto dei rifiuti all’estero e precisamente in Olanda, previsto con un precedente accordo per questo mese. Sulla decisione di punire il nostro Paese da parte del Parlamento di Bruxelles, il sindaco di Napoli, De Magistris  critica i vertici di Palazzo S. Lucia: ” Se la regione e il presidente Caldoro ci seguissero, invece delle sanzioni, arriverebbero complimenti e soldi. Invece si rischia grosso. Senza nessun miglioramento in Campania, c’è infatti il forte rischio che l’Italia venga colpita dalle sanzioni pecuniarie e dal blocco delle risorse per una cifra pari a 14,5 milioni di euro. Il Comune di Napoli, nel frattempo, intende chiedere in tempi brevi un incontro a Bruxelles per lo sblocco definitivo dei fondi alla città di Napoli.

di L. R.

 

30 settembre 2011

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