Sequestrati dalla Finanza di Napoli ville e appartamenti per un valore di 31 milioni di euro

Evadere il fisco tra gli affaristi, che hanno il portafoglio largo, sembra ormai una  vecchia consuetudine. Molti possidenti cercano di fare i furbi, ma nascondere grandi ed evidenti patrimoni spesso non si può, soprattutto se si è proprietari di beni da sogno. Ville paradisiache,  appartamenti di grande valore sono state infatti sequestrate dalla Guardia di Finanza di Napoli nella città partenopea e in molte località turistiche campane di grande richiamo come Capri,dove sono stati apposti i sigilli ad una villa situata in una famosa strada panoramica dell’isola, Sorrento, Formia, ad un appartamento di 100 metri quadri del valore di 400 mila euro nella rinomata  località sciistica di Rivisondoli in Abruzzo e perfino nello scenario delle splendide isole Eolie, nel Mediterraneo.

La decisione  del gip del Tribunale del capoluogo campano rientra in un’operazione eseguita a vasto raggio sugli accertamenti fiscali che ha portato al sequestro di molti residence ( 41) e beni mobili tra cui potenti imbarcazioni, autocarri, motocicli e auto di grossa cilindrata, obbligazioni e titoli azionari e versamenti di denaro per imprese anche diverse da quelle controllate. Dalle indagini effettuate dal fisco, i proprietari degli immobili, in gran parte composti da amministratori di società commerciali ed imprese individuali, risultavano inadempienti nel registro delle imposte per un cifra complessiva di 31milioni di euro, pari al valore degli immobili sequestrati. Le indagini delle fiamme gialle comunque riguardano anche l’omissione dell’Iva e delle ritenute d’acconto dei versamenti ai dipendenti.

di L.R.

 

27 settembre 2011

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook