Giù le mani dalla bonifica! Arrestati a Bagnoli esponenti del clan D’ausilio

La bonifica di Bagnoli era da tempo l’obiettivo primario della camorra precisamente del clan D’Ausilio per ripinguare ulteriormente il loro tesoro, dopo la decisione di far disputare la Coppa America in programmma nell’aprile del 2012 e del  2013 nel quartiere. Le intenzioni e le strategie della malavita  sono però andate a monte, grazie al pronto intervento delle forze dell’ordine che hanno amanettato 21 esponenti della malavita organizzata, appartenenti al clan D’Ausilio, attivo nel quartiere ad ovest della città. L’operazione è stata disposta dal pm della direzione Antimafia della Procura di Napoli. L’accusa per tutti è quella di associazione mafiosa, spaccio di droga, omicidio ed usura.

Tra gli arrestati c’è Antonio Esposito, socio dell’Arenile S.r.l che sorge sul litorale di Bagnoli, il quale fungeva da prestanome del clan. Due anni fa, durante l’arrresto di Domenico D’Ausilio, capo boss della zona, la polizia era riuscita a scovare, nell’abitazione di Esposito, un’importante agenda nella quale erano annotati i  nomi di molte aziende, pronte ad aderire al progetto di Bagnoli Futura.

 

di GR

 

23 settembre 2011

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