Abusivismo a Napoli: dopo più di 30 anni, scatta sui Camaldoli, la demolizione del Casale dei “Polverino”

292153_0_1E’ arrivato il giorno dell’abbattimento. Scompare infatti  una parte del complesso turistico ” denominato “Casal da Padeira,”in via Vicinale Soffritto, in un’area di circa 55mila metri quadrati realizzato abusivamente tra il Parco degli Astroni e quello dei  Camaldoli  negli anni ’80 sulla collina del Camaldoli a Napoli. L’operazione demolizione è stata disposta dalla Procura della Repubblica e da quella generale, impegnati duramente contro l’illegalità e le costruzione selvagge. L’edificio appartiene alla famiglia del clan Polverino, che opera prevalentemente nella zona occidentale della città. Gli appartamenti sequestrati e che sono in via di abbattimento risultano appartenere a  Giovanni e Crescenzo Polverino. Sul posto le ruspe hanno iniziato a distruggere l’edificio, in particolare  un parte del panificio costruito illegalmente. All’operazione presenti squadre di polizia, Carabinieri, vigili urbani. Le operazioni sono state seguite dal procuratore aggiunto  Nunzio Fragliasso, che in questa occasione, ha ricordato la devastazione del territorio, andata avanti per anni, senza che nessuno mai intervenisse.  La costruzione abusiva di questo enorme edificio, – ha spiegato Fragliasso – ha alimentato anche lo scarico abusivo di rifiuti pericolosi e di vario genere in tutta la zona, che una volta presentava un parco vero, con tanto verde che, con il passar degli anni ha ceduto purtroppo il passo al cemento fuorilegge.  Il valore stimato  dell’immobile al momento del sequestro eseguito il 28 novenbre 2012, è di circa 25 milioni di euro.

Red. Napoli

11 ottobre 2013

 

 

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