La festa di San.Gennaro non si tocca! Insorgono i napoletani…

S. Gennaro, il santo patrono di Napoli fa parlare di sè. La decisione di annullare la festa da parte del Governo ed incorporarla  la domenica, a partire dal prossimo anno, ha scatenato la protesta dei napoletani, che da secoli, ogni anno il 19 Settembre celebrano il rito tradizionale della liquefazione del sangue. Lo spostamento delle celebrazioni dedicata al patrono della città non può essere accettata sostengono i tanti fedeli  devoti al santo. Secondo il Cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe non è un evento che dipende dall’uomo, ma da Dio che ha consentito di celebrarlo. Segnali di protesta si sono comunque levati da ogni parte.  Un gruppo di cittadini ha cosi organizzato, davanti all’ ingresso del Duomo, dove  sono custodite le reliquie del Santo, una raccolta di firme da inoltrare al Governo e al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sul ripristino della festa  alla sua data naturale del 19 Settembre, come sempre è avvenuto. ” Il governo non può spostare la storie, la religione e le tradizioni di una città – ha rilevato il sindaco di Napoli , Luigi De Magistris a TG 1 Rai il quale, insieme al procuratore Lepore, ha firmato la petizione e partecipato alla manifestazione nella quale è stata loro donata una maglietta con la scritta ” I love San Gennaro”.  

L.R.

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