Napoli: manifesti funebri e proteste a Giugliano: no all’inceneritore

Napoli: manifesti funebri e proteste a Giugliano: no all’inceneritore

giugliano inceneritoreIl termovalorizzatore non si deve costruire. La protesta parte dai residenti di Giugliano, piccolo comune in provincia di Napoli che, la scorsa notte, hanno affisso in città numerosi manifesti funebri molto significativi con la scritta riservata al nome del defunto che recitava  ” Giugliano in Campania.” Non si può costruire un nuovo impianto in un’area in cui c’è un grave rischio di impatto ambientale. Nell’area cittadina – tengono a precisare i residenti – ci sono già 46 discariche legali ed illegali, dove la malavita organizzata l’ha fatta da padrone, sversando di tutto. ” Questo scempio deve finire – sostengono gli abitanti della zona che, dopo gli insoliti manifesti a lutto esposti, hanno sfilato per le vie cittadine. L’impianto, secondo un progetto di finanza, dovrebbe ben presto essere costruito lungo la circumvallazione di Napoli, per far fronte alle numerose ecoballe stoccate in passato in tutta la regione. Attualmente, circa sei milioni sono stivate in un sito di circa 4,5 chilometri e mezzo, in località  Taverna del Re, tra i comuni di Giugliano e Villa Literno, teatri spesso di malcontento ed aspre proteste di piazza degli abitanti. La situazione potrebbe diventare ancora più esplosiva nelle prossime ore, anche perchè è previsto il bando di pubblicazione per la realizzazione dell’incenitore.

G.R. Redazione Napoli

12/08/2013

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