Scoperta nel Casertano, una discarica abusiva di rifiuti tossici gestita dalla malavita

Se non ci fosse stato la rivelazione del pentito Roberto Vargas, famoso esponente camorristico dei “Casalesi” nessuno forse sarebbe riuscito a scoprire la discarica dei rifiuti, sequestrata dalla squadra Mobile di Caserta in prossimità della circumvallazione di Casal di Principe ( Caserta) e gestita dal clan con a capo Francesco Schiavone, noto a molti come “Sandokan.” La discarica costruita su di un terreno di circa 8000 mq. Fatto insolito ed inquietante è che questo enorme pezzo di terrreno è stato dato in affitto dalla Curia ad un familiare del clan, che prima di morire, avrebbe fatto costruire un imponente  muro di tufo per nascondere la fossa dei rifiuti che per circa 11 anni è stata gestita dalla malavita. In seguito a scavi effettuati e controlli particolari, sotto lo strato del terreno, ad una certa profondità, è stato notato materiale sabbioso maleodorante.

Questa scempio paesaggistico ha quindi rappresentato per anni una fonte di manovre e guadagni illeciti con lo scarico di rifiuti provenienti anche dal nord Italia. Sul materiale scoperto, comunque, verranno effettuati i necessari controlli.

G.R.

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