Pozzuoli: sequestrate 10 mila tonnellate di cozze coltivate illegalmente in acque inquinate

Cozze inquinateLa cozza un frutto di mare tanto buono, ma pericoloso fa gola non solo ai consumatori, ma anche ad allevatori abusivi che senza scrupolo coltivano questo mitile in acque inquinate. L’ultimo sequestro è stato eseguito a Pozzuoli. I carabinieri della motovedetta 804 di Napoli, insieme al gruppo Nas partenopeo, i sommozzatori dei vigili del Fuoco e gli operatori dell’Asl, hanno sequestrato 10 tonnellate di cozze abusive nello specchio d’acqua, non lontano dal “Rione Terra.” I mitili si trovavano in un impianto composto da 5 filari da 100 metri e da alcune decine di stalli ed era completamente nascosto.
I ricercatissimi frutti di mare, come avviene di solito e in particolare nella stagione estiva, venivano poi acquistati a prezzi convenienti dai ristoranti e pescivendoli della zona.
Questo operazione di controllo non è certamente la prima. Il 4 luglio, infatti, i carabinieri, insieme ad Arpac, Asl e vigili del Fuoco sequestrarono nei pressi del molo San.Vincenzo, ( porto di Napoli) ben 21 tonnellate di mitili coltivate in acque inquinate.

L. R. – Redazione di Napoli
19 luglio 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook