Sul mare di Napoli “luccica” una microalga pericolosa

di Luigi Rubino

Un’ordinanza sindacale del Comune vieta di bagnarsi  e pescare in acque poco sicure

In questi primi giorni di Agosto, una microalga, sotto forma di chiazza giallastra, ha fatto la ricomparsa, dopo anni di assenza, nelle acque del golfo di Napoli. L’alga che potrebbe mettere seriamente a rischio la salute dei bagnanti, è stata notata in prossimità del tratto di costa da Posillipo a Nisida. Subito è scattato l’allarme.

Il Comune di Napoli, con ordinanza sindacale n° 1116 datata il 4 agosto  e firmata dal vice sindaco e assessore all’ Igiene Tommaso Sodano, ha fatto affiggere, lungo le strade e agli ingressi degli stabilimenti balnerari della città, un avviso con il quale si vieta la pesca di cozze, patelle, ricci, crostacei, granchi in prossimità o sugli scogli, precisamente in località Rocce Verdi, Gaiola – Nisida. L’ordinanza comunale, raccomanda, inoltre, i bagnanti a non esporsi sulla bottigia in condizioni climatiche avverse ( vento forte ) che possono portare a fenomeni di acrosol.

 

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