Libero il boss Misso. Lo Stato ha premiato la sua collaborazione con la giustizia…

Nella vita spesso quanto forse non te l’aspetti, accade anche di essere perdonati. Tale situazione si è verificata per Giuseppe Misso, il boss del rione Sanità. Per lui, dopo anni di collaborazione con la giustizia, si sono aperte le porte del carcere di Poggioreale. (ora il camorrista si trova ai domiciliari). E’ passato tanto tempo dal suo arresto, ora “Missi” (all’anagrafe) può tornare a respirare l’aria pulita della vita, rivedere in tutto il suo splendore la luce del sole, ritornare a vivere, nonostante che ci saranno da attendere gli esiti di una serie di processi in cui lo videro protagonista in primis di fatti incresciosi e sanguinari.

Assolto negli anni 90 nella famosa strage del treno 904 del 23 dicembre dell’84, dove persero la vita molti innocenti, Misso, molto vicino  all’estrema destra, nel corso degli anni ha un’ascesa straordinaria tra i malavitosi di Napoli. Ben presto “Nasone” così soprannominato per essersi sottoposto ad un’operazione al naso, organizza rapine, delitti e una guerra spietata contro i rivali di Secondigliano e il clan Licciardi. Anche se con le evidenti rughe sul volto, ora Missi è addirittura un uomo libero!

 

 

di G.R

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