“CircoCuba,” cultura, musica e danza per la prima volta a Napoli

“CircoCuba,” cultura, musica e danza per la prima volta a Napoli

E’ arrivato a Napoli per la prima volta il circo “CirCuba”, uno spettacolo unico nel suo genere, finalmente molto lontano dalle perfomance che siamo soliti assistere nei circoli tradizionali, dove di solito prevalgono leoni, tigri, clown e trapezisti.

Il circo cubano, che nell’occasione festeggia 50 anni di storia, offrirà fino al 24 marzo agli spettatori, amanti dello spettacolo e delle novità, una mescolanza danza  folklore, arti circensi sulle melodia rumba, merengue, cha cha, cha e salsa.

Il circo cubano, allestito nello spazio Edenlandia di Fuorigrotta, è un invito alla gioia e allo stress quotidiano all’oscurità. E proprio il ministro della Cultura cubano ha accettato l’idea di festeggiare mezzo secolo di storia in Italia, dalla nascita di CircoCuba che fu il vero trionfo della rivoluzione di Fidel Castro sul mondo del circo, a partire dal lontano 1968, anno in cui Fidel nazionalizzò il mondo del circo con il primo spettacolo itinerante con artisti formatisi nella varie palestre, divenute poi scuole.

Un modo questo – come sostiene il ministro della Cultura di Cuba – per far conoscere l’immenso valore culturale  e la disciplina musicale circense e di danza che il paese caraibico possiede. Il paese infatti occupa un ruolo di primo piano nella musica. Tra i generi più belli della musica cubana ci sono il Son, il mambo e soprattutto la Salsa, vero e proprio ritmo nazionale che viene ballato  in maniera stupenda in ogni ora del giorno.

Il protagonista dello show è un simpatico personaggio ( comico) che decide di partire da quest’isola. Una volta allacciate le cinture di sicurezza, atterreranno in un mondo magico di colori, ritmo ed allegria.

All’interno del circo cubano, trova spazio la tecnica acrobatica Sovietica, resa diversa dalla cultura  afro -cubana che si mescola anche con la cultura cinese. Il pubblico sarà sorpreso di non vedere i soliti clown o giocolieri e trapezisti, ma assisterà ad un vero proprio show intenso carico di fascino, calore, ritmo e bravura artistica. Un vero spettacolo nella quali gli artisti hanno qualcosa in più che raramente si è visto in altre rappresentazioni.

Grande attrazione è il numero del trapezio eseguito non con  la classica altalena ma con salti degli atleti ed atterraggi dopo aver eseguito evoluzioni mortali su una piccola sbarra di legno e di contorsioniste alcune appese ad un cerchio aereo ed altre appese per i loro capelli. Altre esibizioni sono poi date dal salto della corda, uno dei giochi ancora praticati dai bambini cubani e di tutto il mondo con salti mortali da rabbrividire.

Altri atleti invece si cimentano, saltellando e partendo dall’altalena russa, atterrando su di una rete, posta a cinque metri dalla testa degli spettatori.

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