LUCI SU NAPOLI: Fiaccolata spontanea dei napoletani in piazza Plebiscito contro il malaffare, a difesa del proprio sindaco e della legalità

servizio esclusivo di Luigi Rubino

Napoli si mobilita. Migliaia di luci con una grande fiaccolata riaccendono i cuori e soprattutto le speranze di tanti napoletani. In pochi minuti, la più grande e famosa piazza della città, quella del Plebiscito, diventa luogo permanente di incontro ed aggregazione spontanea di migliaia di gente che ha a cuore le sorti della propria città. Il preoccupante problema dei rifiuti non può infatti scalfire l’immagine di una città con un centro storico patrimonio mondiale dell’umanità. La gente non ne può più. Ed ora, non ci sta a subire.   L’ennesima crisi, quella dei rifiuti, non può passare  come la inevitabile conseguenza dell’incapacità dei napoletani e degli amministratori di affrontare le proprie difficoltà.

Si cercono quindi di trovare soluzioni autonome a medio e lungo termine. Nelle due lettere che sono state proposte e lette ai cittadini in piazza, diffuse sul web, ma fatte recapitare anche agli organi di informazione emerge chiaro il messaggio. Ecco alcuni passaggi significativi: ” La caduta della cultura del diritto, in questi anni, ha avuto un ruolo strategico per “l’istituzionalizzazione” del malaffare e la sua proliferazione a vari livelli nella vita istituzionale. Il cittadino è stato rapinato del suo potere decisionale. In questo paese vengono perpetrati dei veri e propri “stupri di massa” ad opera di autori più o meno occulti. Il dinamismo affaristico clientelare è causa del corto circuito di questo paese e della relativa cultura dell’emergenza. Qui si sta giocando la battaglia tra il paese legale e i poteri criminali” Parole di solidarieta e sostegno sono state poi rivolte al neo sindaco De Magistris. ” Questa volta c’è un’amministrazione credente, c’è un sindaco che si assume le proprie responsabilità, c’è una giunta che sta lavorando giorno e notte per fronteggiare l’emergenza e predisporre tutto quanto è necessario per avviare il corretto e completo ciclo dello smaltimento dei rifiuti”  Il testo continua. “ C’è una buona parte della città che, insieme al suo Sindaco, si sta impegnando in questa battaglia per far si che Napoli raggiunga in tempi brevissimi livelli di raccolta differenziata propri di una città moderna.” Una tiratina d’orecchio, la lettera aperta la rivolge poi ai media, accusati di ignorare l’altra Napoli, quella di diritto, onesta che quotidianamente si impegna a ripulire le vie, le piazze della città. Come? Attraverso la raccolta volontaria dei rifiuti, che sotto varie forme, ha già iniziato una campagna di sensibilizzazione ed informazione  tra la collettività, depositando i rifiuti direttamente sui camion della raccolta in modo da sottrarre i cumuli di spazzatura all’azione incendiaria di gruppi di irresponsabili, il cui scopo è quello di boicottare il Piano messo a punto dall’Amministrazione comunale. Luciano di Materdei, è uno dei tanti cittadini, sceso in piazza per manifestare e sostenere il sindaco De Magistris: “Ormai siamo qui tutte le sere, in questa splendida piazza. Molti di noi  qui presenti non si conoscono nemmeno. Siamo riusciti a formare una forma di democrazia partecipativa. Ci troviamo in piazza  per risolvere il problema dell’immondizia. Le nostre preferenze non vanno nè a destra nè a sinistra, nè ci schieriamo con i rossi o i neri, perchè il problema è solo della città. Pur di aiutare il nostro sindaco, quello che si può fare, anche in minima parte, è sempre qualcosa di positivo.”  Questo presidio è un’iniziativa spontanea e lodevole – aggiunge la posillipina Maura Santoro. Mi auguro che si riesca a diffondere pubblicamente quello che facciamo e la circolazione delle notizie sia più veloce perchè tanta gente è ancora disinformata. Bisogna quindi sfruttare qualsiasi veicolo di informazione. Ad esempio si potrebbe girare a piedi per le strade ed avvertire la popolazione con altoparlanti per far sapere a tutti i napoletani cosa il sindaco e l’Ammistrazione comunale stanno facendo per risolvere le sorti della città”  “Questo gruppo, quasi permanente in questa piazza, va ormai avanti. Siamo decisi a portare avanti il sostegno al sindaco in tutte le forme possibili di democrazia, come è accaduto immediatamente subito dopo il veto disposto dalla Lega Nord e che riguarda lo smaltimento dei rifiuti in altre sedi “- ci dice Adriana De Leva, ormai abituè a questi appuntamenti. La città quindi non va lasciata sola. La questione non è sola  napoletana, ma per tante ragioni, è anche nazionale e mondiale. La mobilitazione continuerà nei prossimi giorni.

 

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