Il business viene dall’Oriente

di Luigi Rubino

Se ne è discusso nelle 3a edizione del Meeting internazionale del Global India che si è svolto a Napoli. Confronto, discussioni per favorire Ie imprese in Campania.

Rappresentanti di Governo e amministratori delegati delle più importanti società ed imprese dell’India hanno partecipato alla  3a edizione del “Global India Business meeting” che si tenuto presso un noto albergo sul lungomare di via Caracciolo, a Napoli. All’incontro, organizzato dalla fondazione Horasis, con la collaborazione della Regione Campania, il Comune di Napoli, la Camera di Commercio del capoluogo partenopeo e la F.I.C.C.I ( Federazione of Indian Chambers of Commerce and Industry), presenti il ministro dello Sviluppo indiano urbano, Kamal Nath, molti importanti manager non solo del paese asiatico,  ma anche tedeschi, americani ed inglesi.

Nella due- giorni del dibattito ( 26 – 27giugno) diversi sono stati i tavoli di discussioni, ad iniziare dai settore trasporti per poi proseguire con quelli delle infrastrutture, turismo e abbigliamento, partendo da una fattiva collaborazione che mirino ad investimenti precisi a livello scientifico, tecnologico in campo internazionale. L’India, in questo momento, è all’avanguardia del sistema globale, avendo raggiunto in poco tempo una crescita Pil rilevante, una strategia vincente, libera da condizionamenti che ha portato, in breve tempo il popolo indiano alla crescita economica e alla buona qualità del prodotto. ” L’India – ci ha spiegato Massimo De Falco, promotore della società Horasis, che cura gli eventi internazionali – è una nazione importante ed è guardata con grande interesse dall’Italia dove ci sono molte strutture che fanno gola agli investitori stranieri. Il paese asiatico – precisa De Falco – ora, è sempre più primo attore negli affari internazionali e per questo, l’Italia e la nostra regione hanno bisogno di mantenere ottime relazioni, anche perchè è nostro interesse migliorare l’economia che può fare passi in avanti anche all’estero e non solo in ambito territoriale. ” L’obiettivo di questo meeting – aggiunge  Marco Ferretti,docente di Economia e Gestione delle Imprese Internazionali presso  l’Università Parthenope e partner della Defcon – è avvicinare le imprese italiane e particolarmente campane alle più importanti società e affaristi indiani. Allora mi chiedo? Le imprese italiane dove sono? L’India è ormai un paese evoluto con personaggi che hanno notevoli capacità manageriali e che sanno decidere. In Italia, si fa ancora molto poco. Forse siamo talmente ricchi da non averne bisogno?  Non credo. Per crescere, bisogna quindi incrementare i lavori con incontri bilaterali tra le parti, ma per fare questo bisogna essere in due. L’India è già presente.L’ Italia, in parte, è ancora assente. “

 

 

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