NASCE AI QUARTIERI SPAGNOLI ” LA SCUOLA DELLA PACE” , LUOGO DI AGGREGAZIONE, FORMAZIONE E SOSTEGNO PER LE FAMIGLIE

Una scuola diversa, lontana dai soliti canoni tradizionali di formazione ed  aperta a tutti coloro che a scuola da tempo, per vari motivi, non vanno più o non sono mai andati. Questo è in parte il significato del progetto  “Scuola della Pace,” curato dall’Assessorato provinciale alle Politiche del Lavoro, della Formazione e dell’Immmigrazione ed illustrato nella sala “Cirillo” presso la sede della Provincia, in piazza Matteotti. All’ incontro hanno partecipato: il vice presidente della Provincia Gennaro Ferrara, l’assessore al ramo per la formazione, Maria Lucia Galdieri e l’ideatore del progetto il prof. Enzo Spatro.

” L’iniziativa – ha spiegato l’assessore Galdieri – mira ad instaurare un rapporto solidale tra i cittadini e le Istituzioni non uscendo dal Palazzo, diventando cerniera indispensabile per la partecipazione e la soluzione delle problematiche esistenti sul territorio, agendo così in maniera propositiva. In una città che è maltrattata dai cittadini che si sentono, a loro volta, maltrattati – precisa l’assessore – è importante ritrovare quel rapporto di solidarietà non facile ai giorni nostri”. ” Il progetto – ci dice il prof. Enzo Spaltro – coinvolge due tipi di giovani; i bambini veri e propri e i giovani psicologi cioè i 50enni che sono sempre di più. Noi li  chiamiamo cammelli, perchè sono quelle persone su cui dobbiamo puntare per poter imparare a vivere, tutti insieme, in pace”. La “scuola della pace” aprirà i battenti il prossimo 5 settembre in via Speranzella 81, in una zona e in una realtà difficile come quella dei quartieri spagnoli, nel pieno centro storico della città. In attesa dell’apertura della sede, comunque, i cittadini possono  usufruire del servizio, collegandosi all’indirizzo telematico già in funzione sul web.

A.R.

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