U.S.A: terra di limitazioni?

L’America è da sempre etichettata come la “terra delle opportunità”, ma storicamente non vi è verità in questa affermazione. “Non siamo mai stati una nazione di chi ha e chi non ha”, ha dichiarato una volta il senatore Marco Rubio (oggi in corsa nelle primarie repubblicane). “Siamo una nazione di ricchi e di persone che lo diventeranno”.

Questa è indubbiamente, una bella aspirazione, la stessa visione che ha portato il padre di Rubio negli Stati Uniti. Eppure ultimamente la società a stelle e strisce è diventata socialmente rigida replicando le barriere e le lacune di classe che hanno costretto anni fa gli antenati americani a fuggire dalle loro città. Questo è ciò di cui i candidati presidenziali stanno discutendo attualmente in questo periodo di campagna elettorale che punta alla Casa Bianca.

I ricercatori hanno scoperto che più volte negli Stati Uniti, c’è stata mobilità economica, ora però è minore di quella del vicino Canada o di gran parte dell’Europa. Un bambino nato nella fascia più bassa di reddito negli Stati Uniti ha solo una probabilità del 4 per cento di aumentare la propria fascia di reddito economico, secondo uno studio del Pew. Uno studio separato ha rilevato che in Gran Bretagna, un ragazzo nella stessa condizione ha circa una probabilità del 12 per cento. Un dato certamente esauriente sull’attuale condizione del sistema economico.

Con un altro provvedimento, definito “elasticità del reddito intergenerazionale” la mobilità sociale è due volte più grande per il Canada che per gli Stati Uniti. Alan Krueger, un economista di Princeton, ha notato che negli Stati Uniti, i redditi dei genitori sono approssimativamente correlati ai redditi dei loro figli adulti. “La possibilità di una persona nata in una famiglia nella parte inferiore del 10 per cento della distribuzione del reddito che aumenta al 10 per cento è molto bassa ha puntualizzato lo stesso Krueger in un discorso. “Succede, ma non spesso.”

Sul fronte immigratorio e sulle richieste di visto H-1B per studiare nel territorio americano, il Servizio Immigrazione degli Stati Uniti per il 2016, ha analizzato 233mila richieste. Tuttavia, saranno accolte solo 85mila di queste richieste provenienti da tutto il mondo. Come dire, il sogno è possibile ma solo per pochi. L’America sembra essere diventata, evidentemente, la terra delle limitazioni più che delle opportunità tanto decantate.

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