Raffaella Roversi
Raffaella Roversi

Biografia

Ho vissuto da piccola in Africa, a Lusaka. Quegli spazi dilatati e quei colori, forti, accesi, ancestrali, sono rimasti dentro me. Amo le grandi stanze dagli alti soffitti, l’immensità dello spazio intorno a me. Mi sono laureata con lode in legge a Roma, mia città natale; dopo un corso di specializzazione, sono partita con due borse di studio per Lussemburgo e Bruxelles. Non sono più tornata, passando 15 anni tra Bruxelles, dove ho lavorato nel settore giuridico comunitario e Monaco di Baviera, dove ho insegnato la lingua dei padri in azienda e all'università (LMU). Mi piace la lingua di Voltaire e quella di Goethe. Ma che piacere ritrovare la mia, con i colori e profumi dei suoi dialetti! Al teatro mi sono avvicinata dopo un grande patatrac affettivo. Avevo creduto che la vita fosse una cosa molto seria, per persone serie, tutte d’un pezzo. Poi tutto è crollato e del mio bel mosaico non è rimasta che qualche tessera scolorita che sembrava per giunta di un altro mosaico, di un’altra vita, non di quella che avevo creduto vivere. E così, per non farmi travolgere dalla mia storia, ho cominciato a guardare le storie degli altri su un palco. Arrivando alla conclusione vagamente burlesque, che la vita è un gran bel teatro! E questo vorrei condividere con voi: l'emozione, la finzione, la verità del teatro, o, se volete, della vita!

Articoli

Tempi Nuovi, davvero la pesantezza è terribile e la leggerezza meravigliosa?

Vivete anche voi talvolta, lo sgomento di questi Tempi Nuovi? Se si, probabilmente vuol dire che siamo pressapoco coetanei, nati tra gli anni 50 e 60. Siamo stati abituati alle responsabilità, agli ideali, alla pesantezza dei valori che, ci dicevano, offre autenticità alla nostra esistenza perchè ancorata alla terra. Alla lentezza nella costruzione delle relazioni, del sapere che si sedimenta…
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Édith Piaf, l’usignolo non canta più: un inno all’amore

Lo spettacolo Édith Piaf, l’usignolo non canta più, omaggio alla cantante francese, è andato in scena sabato 9 e domenica10 febbraio 2019, nel bel Teatro Gerolamo di Milano. Melania Giglio, sul palco insieme a Martino Duane, firma la drammaturgia di questo testo vibrante, che ci restituisce un momento preciso della vita della cantante. Siamo nel 1960. La cantante è rinchiusa nella…
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Faustbuch, la ricerca illusoria di successo ieri ed oggi

Il Teatro PimOff di Milano, sempre attento alla nuova drammaturgia e alla tessitura di legami umani, ha ospitato il 6 e 7 febbraio 2019, uno spettacolo particolare: Faustbuch di Enrico Casale. La particolarità di Faustbuch sta nel fatto che prima di essere un progetto artistico, è un progetto di inclusione, di circolarità, in quanto frutto di un percorso che coinvolge…
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Thomas Struth: Nature & Politics una sinfonia industriale

Thomas Struth: Nature & Politics, è la mostra del fotografo tedesco Thomas Struth membro onorario della Royal Photographic Society e membro straniero onorario dell’American Academy of Arts and Letters. Essa indaga sul rapporto che scienza e tecnologia hanno sulla nostra vita. È promossa dal Mast di Bologna dove si può visitare sino al 22 aprile 2019. La Fondazione Mast ha…
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Andy Warhol, l’alchimista degli anni Sessanta, Villa Reale di Monza

Il palinsesto espositivo dell’ Orangerie della splendida Villa Reale di Monza, inaugura il 2019 con la mostra Andy Warhol, l’alchimista degli anni Sessanta, il re dell’arte commerciale. La mostra sarà visibile sino al 28 aprile 2019. Warhol è l’interprete di quella stagione culturale americana piena di tormenti, illusioni e beni di consumo dove l’apparenza comincia a prevalere sul contenuto, la…
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