Raffaella Roversi
Raffaella Roversi

Biografia

Ho vissuto da piccola in Africa, a Lusaka. Quegli spazi dilatati e quei colori, forti, accesi, ancestrali, sono rimasti dentro me. Amo le grandi stanze dagli alti soffitti, l’immensità dello spazio intorno a me. Mi sono laureata con lode in legge a Roma, mia città natale; dopo un corso di specializzazione, sono partita con due borse di studio per Lussemburgo e Bruxelles. Non sono più tornata, passando 15 anni tra Bruxelles, dove ho lavorato nel settore giuridico comunitario e Monaco di Baviera, dove ho insegnato la lingua dei padri in azienda e all'università (LMU). Mi piace la lingua di Voltaire e quella di Goethe. Ma che piacere ritrovare la mia, con i colori e profumi dei suoi dialetti! Al teatro mi sono avvicinata dopo un grande patatrac affettivo. Avevo creduto che la vita fosse una cosa molto seria, per persone serie, tutte d’un pezzo. Poi tutto è crollato e del mio bel mosaico non è rimasta che qualche tessera scolorita che sembrava per giunta di un altro mosaico, di un’altra vita, non di quella che avevo creduto vivere. E così, per non farmi travolgere dalla mia storia, ho cominciato a guardare le storie degli altri su un palco. Arrivando alla conclusione vagamente burlesque, che la vita è un gran bel teatro! E questo vorrei condividere con voi: l'emozione, la finzione, la verità del teatro, o, se volete, della vita!

Articoli

Le Allegre Comari di Windsor, tutto nel mondo è burla!

Le Allegre Comari di Windsor, in scena al Teatro Carcano di Milano sino a domenica 3 marzo 2019, vi faranno divertire. Perchè, pie e bigotte per necessità, più che per vocazione, nella riscrittura di Edoardo Erba e nella regia di Serena Sinigaglia lasceranno cadere tutti i veli inibitori e daranno sfogo a desideri più reconditi in una giostra contagiosa di…
Commenti

Io lavoro per la morte: l’incontro di due rette parallele

Io lavoro per la morte è sino al 24 febbraio 2019 al Teatro Elfo Puccini di Milano. Nicola Russo, in scena insieme a Sandra Toffolatti, firma testo e regia di questo spettacolo originale, dal titolo enigmatico, dove la narrazione procede su due piani distinti, come su due rette parallele, solo apparentemente destinate a non incontrarsi. L’intima scena della sala Bausch…
Commenti

Ritratto di Dora M. prigioniera nel labirinto di Picasso

La bellissima, la sinuosa, la regina: questo è il Ritratto di Dora M. appena conosciuta da Picasso, nel 1936. Lei, Dora Maar, neanche trentenne, è una fotografa famosa, che viaggia tra Europa e Sud America, frequenta Georges Bataille, André Breton, Eluard, Leiris, Man Ray, è esponente del surrealismo. Dopo nove anni con Picasso, non resterà molto di questa radiosa immagine:…
Commenti

Penthy Sur La Bande, desiderio erotico di morte

Penthy Sur La Bande è rinchiusa in una sorta di recinto circolare. Ogni tanto, in preda ad un che di animalesco, lo percorre in tondo, come un automa. Avanza, dopo che la ragione l’ha abbandonata, come trascinata da un istinto bestiale. Talvolta si ferma, si siede e sembra trasformarsi in una marionetta: i movimenti, anche al solo ricordo di quello…
Commenti

Tempi Nuovi, davvero la pesantezza è terribile e la leggerezza meravigliosa?

Vivete anche voi talvolta, lo sgomento di questi Tempi Nuovi? Se si, probabilmente vuol dire che siamo pressapoco coetanei, nati tra gli anni 50 e 60. Siamo stati abituati alle responsabilità, agli ideali, alla pesantezza dei valori che, ci dicevano, offre autenticità alla nostra esistenza perchè ancorata alla terra. Alla lentezza nella costruzione delle relazioni, del sapere che si sedimenta…
Commenti
Pagina 7 di 72« Prima...56789...203040...Ultima »