Raffaella Roversi
Raffaella Roversi

Biografia

Ho vissuto da piccola in Africa, a Lusaka. Quegli spazi dilatati e quei colori, forti, accesi, ancestrali, sono rimasti dentro me. Amo le grandi stanze dagli alti soffitti, l’immensità dello spazio intorno a me. Mi sono laureata con lode in legge a Roma, mia città natale; dopo un corso di specializzazione, sono partita con due borse di studio per Lussemburgo e Bruxelles. Non sono più tornata, passando 15 anni tra Bruxelles, dove ho lavorato nel settore giuridico comunitario e Monaco di Baviera, dove ho insegnato la lingua dei padri in azienda e all'università (LMU). Mi piace la lingua di Voltaire e quella di Goethe. Ma che piacere ritrovare la mia, con i colori e profumi dei suoi dialetti! Al teatro mi sono avvicinata dopo un grande patatrac affettivo. Avevo creduto che la vita fosse una cosa molto seria, per persone serie, tutte d’un pezzo. Poi tutto è crollato e del mio bel mosaico non è rimasta che qualche tessera scolorita che sembrava per giunta di un altro mosaico, di un’altra vita, non di quella che avevo creduto vivere. E così, per non farmi travolgere dalla mia storia, ho cominciato a guardare le storie degli altri su un palco. Arrivando alla conclusione vagamente burlesque, che la vita è un gran bel teatro! E questo vorrei condividere con voi: l'emozione, la finzione, la verità del teatro, o, se volete, della vita!

Articoli

Il Silenzio grande, la somma di tanti piccoli silenzi

In Il Silenzio grande, al Teatro Carcano di Milano sino a domenica 16 febbraio 2020, torniamo sempre là, a quel nodo primordiale che tanto condiziona le nostre vite: la famiglia. Anche quando sembra accogliente, aperta, colta, ha coni d’ombra, proprio come la bella scena ideata da Gianluca Omodio che riproduce il grande studio di uno scrittore di successo in una…
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La donna più grassa del mondo, la libertà illusoria del fare

Al Teatro Filodrammatici di Milano sino al 9 febbraio 2020 debutta La donna più grassa del mondo. La drammaturgia di Emanuele Aldrovandi (Premio Riccione-Tondelli, Premio Hystrio, Premio Pirandello) è realistica e corrosiva. In scena la compagnia MaMiMò porta le contraddizioni della nostra società che ha confuso la libertà del fare con quella dell’essere, che consuma e divora compulsivamente senza gioia,…
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Un nemico del popolo: l’uomo più forte è il più solo

Al Piccolo Teatro Strehler di Milano sino al 16 febbraio 2020, Massimo Popolizio, porta, con un cast divertito e divertente, una versione un po’ Blues Brother di Un nemico del popolo. La pièce di Henrik Ibsen, scritta nel 1882 è andata in scena per la prima volta nel 1883. Popolizio, che veste in scena i panni del protagonista e firma…
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Itaca Per Sempre, Ulisse non è Ulisse

Dal 29 Gennaio al 3 Febbraio 2020 al Teatro I di Milano, Woody Neri e Maura Pettorruso sono Ulisse e Penelope in Itaca Per Sempre,  riscrittura da parte di Malerba dell’ultima parte dell’Odissea, il ritorno di Ulisse ad Itaca. La drammaturgia è di Maria Teresa Berardelli. Andrea Baracco firma la regia di questo spettacolo introspettivo che dà voce a Penelope,…
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La Verdi: Berlioz, Ravel e Melchiorre

Continua all’Auditorium di Milano, a largo Mahler, la Stagione Sinfonica 2019/20 di La Verdi. Per venerdì 31 gennaio 2020, ore 20.00 e domenica 2 febbraio, ore 16.00 è in cartellone un programma molto eterogeneo, che attraversa tre secoli di storia della musica. Il concerto prevede infatti: La Sinfonia Fantastica di Hector Berlioz, composta nel 1830, ed emblema assoluto e senza…
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