Raffaella Roversi
Raffaella Roversi

Biografia

Ho vissuto da piccola in Africa, a Lusaka. Quegli spazi dilatati e quei colori, forti, accesi, ancestrali, sono rimasti dentro me. Amo le grandi stanze dagli alti soffitti, l’immensità dello spazio intorno a me. Mi sono laureata con lode in legge a Roma, mia città natale; dopo un corso di specializzazione, sono partita con due borse di studio per Lussemburgo e Bruxelles. Non sono più tornata, passando 15 anni tra Bruxelles, dove ho lavorato nel settore giuridico comunitario e Monaco di Baviera, dove ho insegnato la lingua dei padri in azienda e all'università (LMU). Mi piace la lingua di Voltaire e quella di Goethe. Ma che piacere ritrovare la mia, con i colori e profumi dei suoi dialetti! Al teatro mi sono avvicinata dopo un grande patatrac affettivo. Avevo creduto che la vita fosse una cosa molto seria, per persone serie, tutte d’un pezzo. Poi tutto è crollato e del mio bel mosaico non è rimasta che qualche tessera scolorita che sembrava per giunta di un altro mosaico, di un’altra vita, non di quella che avevo creduto vivere. E così, per non farmi travolgere dalla mia storia, ho cominciato a guardare le storie degli altri su un palco. Arrivando alla conclusione vagamente burlesque, che la vita è un gran bel teatro! E questo vorrei condividere con voi: l'emozione, la finzione, la verità del teatro, o, se volete, della vita!

Articoli

Le joli mai al Teatro Franco Parenti per ricordare il maggio 68

Le joli mai è, al Teatro Franco Parenti di Milano, un momento culturale per ricordarne un altro, quello del maggio 1968. Non vuole essere una ricostruzione storica del movimento di contestazione nato in Francia che ha poi cambiato la storia socioeconomica dell’Europa, ma una composizione soggettiva di eventi culturali sulla base di ricordi o di interpretazioni personali. Dal 5 al…
Commenti

Poesia, la vita: il viaggio attraverso la parola con Corrado D’Elia

Dal 3 al 13 maggio 2018, Corrado D’Elia porta Poesia, la vita sul palco del Teatro Leonardo a Milano. Il pubblico, anche molto giovane, è invitato a partire con lui per un viaggio che è al contempo solitario e corale e attraversa la parola e le mappe emotive che ciascuno di noi si porta dentro. D’Elia è solo sul palco,…
Commenti

Pueblo, i morti che tornano come pioggia tra i vivi

Quando Ascanio Celestini, in Pueblo, sul palco del Teatro Franco Parenti di Milano sino al 29 aprile 2018, comincia a parlare, lo fa senza interruzione. Ed è come se le sue parole  si condensassero in nubi, pronte a ricadere sotto forma di pioggia per spandersi nuovamente nel mondo. Proprio come la pioggia degli indiani, quella che, ci racconta Celestini, da…
Commenti

Autobiografia erotica, topografia della propria inadeguatezza

Lei manda una mail a lui, una mail piena di porcherie a fondo sessuale, usando un gergo osceno. Lo invita a rincontrarsi in un appartamento romano, ricordandogli il furtivo e frettoloso rapporto sessuale avuto vent’anni prima in una città del nord. Non si erano più né cercati né visti. Lei, Vanessa Scalera, era allora la segretaria appena diciottenne di un…
Commenti

Questi fantasmi! senza danaro si diventa delle carogne

Dal10 al 22 aprile 2018 al Piccolo Teatro Strehler di Milano, Elledieffe, la compagnia di Luca De Filippo diretta da Carolina Rosi, che continua ora nel solco del suo fondatore, ha presentato Questi fantasmi! É la commedia di Eduardo, inserita nella raccolta “Cantata dei giorni dispari”, scritta nel 1945 in una Napoli segnata dalla guerra. La scena è armoniosa, chiara,…
Commenti
Pagina 19 di 73« Prima...10...1718192021...304050...Ultima »