Raffaella Roversi
Raffaella Roversi

Biografia

Ho vissuto da piccola in Africa, a Lusaka. Quegli spazi dilatati e quei colori, forti, accesi, ancestrali, sono rimasti dentro me. Amo le grandi stanze dagli alti soffitti, l’immensità dello spazio intorno a me. Mi sono laureata con lode in legge a Roma, mia città natale; dopo un corso di specializzazione, sono partita con due borse di studio per Lussemburgo e Bruxelles. Non sono più tornata, passando 15 anni tra Bruxelles, dove ho lavorato nel settore giuridico comunitario e Monaco di Baviera, dove ho insegnato la lingua dei padri in azienda e all'università (LMU). Mi piace la lingua di Voltaire e quella di Goethe. Ma che piacere ritrovare la mia, con i colori e profumi dei suoi dialetti! Al teatro mi sono avvicinata dopo un grande patatrac affettivo. Avevo creduto che la vita fosse una cosa molto seria, per persone serie, tutte d’un pezzo. Poi tutto è crollato e del mio bel mosaico non è rimasta che qualche tessera scolorita che sembrava per giunta di un altro mosaico, di un’altra vita, non di quella che avevo creduto vivere. E così, per non farmi travolgere dalla mia storia, ho cominciato a guardare le storie degli altri su un palco. Arrivando alla conclusione vagamente burlesque, che la vita è un gran bel teatro! E questo vorrei condividere con voi: l'emozione, la finzione, la verità del teatro, o, se volete, della vita!

Articoli

La Commedia della vanità : eccesso della legge e del teatro

La Commedia della vanità,  al Piccolo Teatro Strehler di Milano sino al 26 gennaio 2020, sarà probabilmente annoverato tra gli spettacoli più interessanti di questa ricca stagione teatrale milanese. Il regista Claudio Longhi porta in scena l’eccesso della legge e del teatro contenuto in questo dramma, dove la vanità diventa al contempo causa e conseguenza di catastrofi storiche. Vi troverete…
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Winston vs. Churchill, ritratto frammentato di Churchill

In Winston vs. Churchill, un uomo si muove all’interno di un cerchio delimitato dal fuoco, come un animale braccato, rabbioso, ringhioso. Un cerchio che ricorda il mondo e al contempo una gabbia. Sembra combattere una guerra, l’ultima, la sua, quella contro se stesso, i suoi ricordi e le sue ombre. É Winston Churchill, che Giuseppe Battiston interpreta magistralmente sino al…
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Pianisti di altri mondi, musica senza frontiere

Il Teatro Parenti, da gennaio 2020, si riempie di musica con la rassegna Pianisti di altri mondi. Lo fa, come sempre, con un’originale collaborazione: con La Società del Quartetto. Nata dall’idea di Tito Ricordi intorno al 1864 per “incoraggiare i cultori della buona musica con pubblici esperimenti”, La Società del Quartetto di Milano nasce dunque con il proposito di diffondere…
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Il Divisionismo La rivoluzione della luce, a Novara

Il Divisionismo La rivoluzione della luce è l’imperdibile mostra dal 23 novembre al 5 aprile 2020 al Castello Visconteo Sforzesco di Novara. La sua particolarità oltre alla curatela di Annie-Paule Quinsac, tra i primi studiosi del Divisionismo, sta nel fatto che la maggior parte delle opere in mostra, provengono da collezionisti privati. Si tratta quindi di un’occasione irripetibile per gli…
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Il rumore del silenzio: un silenzio altamente infiammabile

Il rumore del silenzio è stato quello di migliaia di cittadini milanesi e italiani, scesi in piazza, in silenzio, per onorare le vittime della strage di Piazza Fontana, la madre di tutte le stragi. Era il 12 dicembre 1969. Una bomba fu piazzata per mano fascista alla Banca dell’Agricoltura. Oltre ad uccidere 17 persone, 18 con Pino Pinelli, colpi un’Italia…
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