Grande affluenza per la giornata del FAI

Domenica 24 marzo ha avuto luogo la XXI GIORNATA FAI DI PRIMAVERA e mezzo milione di italiani si sono mobilitati per cogliere questa unica occasione di visitare luoghi che normalmente non sono accessibili al pubblico.
Più di 700 tra monumenti, palazzi, giardini e luoghi di interesse storico, artistico e paesaggistico hanno aperto eccezionalmente le porte per questo week end organizzato dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) atto a sensibilizzare l’opinione pubblica sui tesori unici del nostro paese.

Questa associazione si è data un’importante missione in Italia; quella di tutelare un patrimonio che è parte fondamentale delle nostre radici e della nostra identità e promuovere una cultura di rispetto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni Italiane.
Con questa iniziativa il FAI ha voluto richiamare l’attenzione sul grande patrimonio che i  beni culturali rappresentano per l’Italia e per i suoi cittadini e che quindi vanno protetti e salvaguardati. Meritoria è l’opera svolta dai 7.000 volontari che prestano aiuto alla Fondazione e ai Soci che contribuiscono anche economicamente al Fondo.
Il record di visite spetta alla Lombardia con 90.000 persone, buona parte della quali ha dovuto pazientemente sopportare anche lunghe code.
A Milano tantissimi i siti aperti: cantieri, ville, gallerie e tanti luoghi interessanti (perfino il palazzo dell’Agenzia delle Entrate…) ma il deposito delle locomotive e officine delle Ferrovie dello Stato è stato quello più visitato a livello nazionale, ma anche la casa di Giuseppe Verdi e la famosa stanza in cui morì al Grand Hotel Et De Milan ha avuto grande affluenza, unitamente alla Torre Unicredit (il grattacielo più alto di Italia).
Nelle altre città Italiane sono stati segnalati molti visitatori per i Sotterranei del Baluardo di San Colombano  a Lucca; oltre 8.000 persone a Bari hanno ammirato Palazzo Barone Ferrara, e altrettante a Cagliari hanno potuto passeggiare tra giardini delle Ville Devoto e Mazzella. Ottimi risultati in Sicilia e Toscana per la splendida Villa La Quiete a Firenze e per l’itinerario sull’isola di Tiri.
E’ stata anche molto apprezzata l’iniziativa “Arte: un ponte tra culture”.  in cui, in oltre 80 comuni italiani, sono state organizzate visite guidate anche per visitatori stranieri, sempre affascinati dai nostri tesori d’arte.
Riteniamo doveroso ringraziare il FAI per la sua meritoria attività di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale Italiano, con scarsi mezzi economici ma grande volontà di FARE.
Siamo certi che il successo dell’iniziativa si trasformerà anche in successo di nuove adesioni e donazioni.

 

Paolo Casati
25 marzo 2013

 

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