Lectio Magistralis di Dario Ballantini :“L’artista a tutto tondo: l’arte apre ad infinite strade”

L’artista interverrà all’inaugurazione dell’Accademia di Belle Arti di Verona, a cui ha donato un suo dipinto.

Il prossimo martedì 5 marzo, alle ore 10.30, presso il Teatro SS. Trinità, in via SS. Trinità 4, si terrà la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2012 – 2013 dell’Accademia di Belle Arti di Verona. Per l’occasione avrà luogo la Lectio Magistralis dell’artista Dario Ballantini titolata “L’artista a tutto tondo: l’arte apre ad infinite strade”.
Un effetti Ballantini, livornese,  è  un artista a tuttotondo, ma soprattutto un pittore, giunto al successo tramite grazie al suo talento trasformistico per il quale è diventato popolare con la Striscia su Canale5, ma avendo nella pittura la vera sua stella polare e trovando nella passione di dipingere la sua identità. Ballantini insegue la pittura con un processo didattico ed artigianale costante: è il suo un“apprendere facendo”, laboratoriale ed “accademico”, che non lo abbandonerà mai e che, dopo tanta gavetta, lo porterà al successo.

A Verona Ballantini già realizzò una esposizione di sue opere alla storica Galleria “Ghelfi”. Seguono mostre a Milano, Padova, Genova, Como, Fano etc. , partecipazioni a collettive tra cui spiccano quella al Parlamento europeo di Bruxelles con il Gruppo Labronico ed un omaggio ad Amedeo Modigliani nella casa natale. Ivano Fossati decide di “vestire” il palco per il tour “L’Arcangelo” con le opere di Ballantini riprodotte in grande scala. Nascono un’ amicizia ed un’intesa culturale con Ugo Nespolo che definirà Dario la postmodernità fatta persona. Fabio Marcelli cura per la Silvana Editoriale la pubblicazione del volume “In arte Dario Ballantini”, una monografia che traccia il profilo della carriera dell’artista e che comprende le opere dal 1980 al 2007 arricchita dai testi critici di Ivano Fossati, Antonio Ricci, Enrico Crispolti, Luciano Caprile e Luciano Lepri. Nel 2008 Davide Rampello, presidente della Triennale, propone a Ballantini una mostra alla Triennale Bovisa che comprenda le due attività artistiche venticinquennali finalmente fuse. La realizzazione della mostra nell’ottobre 2009 dal titolo “Identità Artefatte” è affidata a Massimo Licinio. Seguono mostre ed esposizioni, in Italia e all’estero. Ballantini è presente al Padiglione
Italia della 54esima Biennale nelle esposizioni di Milano e Torino. Il 31 gennaio 2012 inaugura “Fake Identities” la sua prima mostra personale londinese che lo porterà il 19 marzo prossimo ad un incontro con gli studenti dell’Università di Cambrige sul tema pscicolgia ed arte. L’incontro affronterà l’analisi della sua sua doppia personalità artistica. Ecco la vera faccia senza trucco di Dario Ballantini, pittore ed artista a tuttotondo, in arte appunto Ballantini, testimonial perfetto di una Accademia che, divenuta Fondazione, intende dire ai suoi giovani studenti che l’arte, se unita al talento e perseguita con artigianale professionalità, può aprire le porte ad infinite strade. Anche a quella del  successo.
Le prossime esposizioni di Dario Ballantini saranno a Torino e Lucca nel mese di aprile 2013.

 

Redazione
3 marzo 2013

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