Batterio killer, Italia sequestrati 7 quintali cetrioli, sperimentato un nuovo anticorpo: l’Eculizumab

di Enrico Ferdinandi

Salgono a 14 il numero delle vittime del batterio killer in Germania. L’infezione partita dalla Spagna e diffusasi grazie ad una partita di cetrioli comincia a far preoccupare seriamente l’Europa, sarebbero difatti un migliaio i contagiati in Germania mentre in queste ultime ore arrivano le notizie di possibili contagi anche in Francia, Regno Unito, Danimarca, Svezia ed Olanda.
L’infezione provocherebbe una forte dissenteria emorragica che può portare alla morte.

In Italia si evitano eccessivi allarmismi, Secondo l’Adiconsum non ci sono stati ancora casi di contaminazione ma sta di fatto che nella giornata di ieri sono stati sequestrati più di 7 quintali di cetrioli e nei maggiori telegiornali il ministero della salute a reso noto che è il caso che i cittadini adottino misure preventive per evitare possibili contagi: lavarsi sempre le mani ed informasi sempre della provenienza dei prodotti che si intendono comprare. L’Adiconsum ricorda inoltre che l’indicazione d’origine per i prodotti ortofrutticoli freschi è obbligatoria ormai da qualche anno e consiglia pertanto ai consumatori di orientare i propri acquisti su insalate ed ortaggi destinati al consumo al crudo verso prodotti italiani almeno fino al rientro dell’emergenza controllando sempre le etichette obbligatorie
La commissione europea non ha deciso di bloccare il mercato di cetrioli provenienti dalla Spagna, il verdetto definitivo è atteso per domani. Intanto dalla Germania una speranza sembra arrivare da un nuovo anticorpo l’Eculizumab con il quale i dottori stanno tentando di bloccare la sindrome provocata dal batterio.

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