Libri…parlamentari; le letture dei politici sotto l’ombrellone

Libri…parlamentari; le letture dei politici sotto l’ombrellone

Le Aule di Camera e Senato hanno spento le luci, riapriranno a settembre. I nostri parlamentari si affrettano a lasciare Roma per godersi qualche settimana di riposo, prima dell’autunno che si profila infuocato sul fronte delle riforme. Molti di loro proveranno ad allontanare la mente dai contrasti che hanno caratterizzato queste ultime intense giornate politiche facendosi distrarre dalla lettura di un bel romanzo.

Noi di 2duerighe abbiamo chiesto in esclusiva ad alcuni di loro di rivelarci il libro che si apprestano a leggere “sotto l’ombrellone”.

Lorenzo Battista, senatore triestino, del Gruppo per le Autonomie Psi-Maie,  ha già pronti in valigia tre romanzi. Si parte con “La fine del mondo storto” di Mauro Corona, che profetizza le estreme conseguenze dell’uso della tecnologia, per passare poi a “Io prima di te” di Jojo Moyes, che va ben oltre la commedia rosa, indagando sulla dolorosa scelta dell’eutanasia; per finire con “Anna” di Niccolò Ammaniti, romanzo futuristico, ambientato nella Sicilia del 2020, in cui un virus porterà alla morte di tutti gli adulti, lasciando il mondo nelle mani di bambini e adolescenti.

Il suo collega di partito Luis Alberto Orellana (Autonomie) completerà la lettura di “Costruire il domani”, ultimo libro dell’onorevole Stefano Quintarelli, in materia di nuove tecnologie. Non si tratta, dunque, di un testo propriamente di evasione, visto che proprio le tecnologie sono uno dei temi spesso affrontati da Orellana nella sua attività parlamentare.

Il capogruppo della Lega Nord in Senato, Gian Marco Centinaio, si dedicherà alla lettura di “Antieuropeisti?” di Massimo Garavaglia, testo attualissimo in tempi di Brexit, e del più classico “L’arte della guerra” di Sun Tzu.

Alessandra Bencini, senatrice dell’Italia dei Valori, ci confida: “Quando parto per le vacanze decido quali libri portare in giro con me. Poi non è detto che li legga. Al momento, comunque, ho messo in lista “la Bastarda di Istanbul”, romanzo della scrittrice turca Elif Safak- è del 2006 me lo ha regalato per un compleanno la  Senatrice oltre che amica Maria Mussini.
In aggiunta un libro di Luciana Castellina “La scoperta del mondo”- sull’iniziazione politica della scrittrice, nonché ex parlamentare comunista – prestato dalla mia amica senatrice  Alessia Petraglia, ormai da più di un anno, purtroppo ancora non ho avuto tempo di leggerlo, sono ferma a pagina 23!”

Emilio Floris, del Gruppo Forza Italia, leggerà uno dei romanzi dello scrittore zambiano Wilbur Smith.

Il senatore campano Giuseppe Esposito di Area Popolare (Ncd-Udc) sceglie, invece, il saggio “La solitudine del cittadino globale” del sociologo Zygmunt Bauman edito da Feltrinelli.

Per finire, tra i nostri intervistati, Fabio Massimo Castaldo, parlamentare europeo per il M5S e membro del direttorio che supporta il sindaco Raggi nel Comune di Roma, non può che scegliere un romanzo storico ambientato nella capitale, si tratta de “La Dinastia” di Andrea Frediani, che narra le vicende della dinastia Giulio Claudia.

E a noi non resta che augurare loro, buona lettura!

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