Ritorna il D’Annunzio & Friends per celebrare il 150esimo del sommo poeta pescarese

La mostra fotografica di Alessio Consorte alla casa natale del Vate dal 7 febbraio al 3 marzo a Pescara

Per chi ama la cultura, anche sotto gli aspetti storici, oltre che  della lingua il 2013 è una ghiotta occasione  per celebrare uno dei maggiori poeti e personaggi italiani la cui estrosità è nota in tutto il mondo. Stiamo ovviamente  parlando di Gabriele d’Annunzio, del quale ricorre il  150° anniversario della nascita, avvenuta a Pescara nel 1863, così come si commemora il 75° anniversario della sua morte.
D’Annunzio può considerarsi, senza tema di smentita, protagonista indiscusso della storia della letteratura a cavallo degli ultimi due secoli,  sapendo mantenere vivo l’interesse su di sé, grazie alla sterminata e raffinatissima produzione letteraria, ma anche alla testimonianza che ha lasciato ai posteri con le sue azioni eroiche, le sue opere immortali, donando agli italiani, ma non solo, quello che è il Monumento della sua vita inimitabile, con la cittadella del Vittoriale, sul lago di Garda.
Il Vate, questa la sua definizione, fu protagonista della vita sociale a 360 gradi essendo non solo poeta, romanziere, drammaturgo, ma anche politico, polemista, sportivo, esteta e pubblicitario. Dunque un mito di grande attualità che continua ad essere ieri come oggi sempre moderno.

Per celebrarlo e presentarlo alle nuove generazioni, sono state ideate oltre 150 iniziative, molte delle quali anticipate nei giorni scorsi dal presidente della fondazione «Il Vittoriale degli Italiani» Giordano Bruno Guerri, come libri, spettacoli teatrali, mostre, conferenze, manifestazioni sportive e mostre fotografiche.
Una di queste mostre è “D’Annunzio & Friends“, curata da Alessio Consorte, un poliedrico e talentuoso creativo nel campo della fotografia, della moda e dell’editoria.
La passione dell’artista pescarese per la fotografia, nasce dalla lunga esperienza di undici anni avuta nel campo della moda, lavorando accanto a stilisti di fama mondiale come Versace, Armani, Zegna, Pignatelli.
La mostra fotografica, giunta alla sua seconda edizione, si terrà dal 7 febbraio al 3 marzo presso il Museo – Casa Natale D´Annunzio. La precedente edizione de 2012, originariamente pensata per un altra location, venne allestita sempre nella casa natale del grande poeta, per espresso volere del Vate, nonostante fossero state già stampate le locandine, ma come dire di no a cotanto personaggio?
Quello di Alessio Consorte è un progetto innovativo che intende ripercorrere, attraverso istantanee molto suggestive. Interpretazioni contemporanee che si basano sull´estetismo raffinato e decadente che caratterizza la corrente filosofica dannunziana e che ha nel culto della bellezza il suo elemento distintivo.
Le foto di Alessio Consorte hanno la straordinaria capacità di cristallizzare le emozioni e raccontare, attraverso il fascino elegante del bianco e nero o la spudoratezza del colore, la voluttà di storie sorprendenti in ogni suo scatto.
L’odierna versione della mostra fotografica di Alessio Consorte, di cui rispetto all’edizione del 2012 conserva solo il nome, viene presentata in modo rinnovato, ma sarà soprattutto l’occasione per denunciare lo stato di abbandono in cui versa il tempio nei pressi di Pescosansonesco (Pescara), in cui nel 90 avanti Cristo i rappresentanti dei popoli italici si giurarono fedeltà reciproca prima di muovere guerra a Roma.
Dunque un occasione per ricordare agli italiani, amanti della cultura quel preciso ed importante momento storico in cui  quei popoli si dotarono di una monetazione sulla quale vollero il nome «Italia». Secondo alcuni storici, nonostante la questione è controversa, quel tempio è il luogo dove per la prima volta quella parola venne impiegata per designare l’intera Penisola.
Presenti all’evento Lucia Arbace, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell’Abruzzo, il presidente del Pescara calcio Daniele Sebastiani e, l’ad Danilo Innascoli.
Dopo la cerimonia gli ospiti saranno intrattenuti con un cocktail di benvenuto e un ricco buffet, ma anche dall’esibizione live del gruppo jazz Chad Movie e le percussioni di Alberto Pallini. A seguire il poeta Dante Quaglietta reciterá “La Venere d´acqua dolce“ ed “Il Sogno“ di G. D’Annunzio.
Segnaliamo anche che una produzione Dannunziana  porterà l’intensa vita del Vate su alcuni tra i palcoscenici più prestigiosi d’Italia, fra cui il Teatro Manzoni a Milano (dove nel foyer sarà allestita anche una nostra curata da Giordano Bruno Guerri), il Festival dell’Anfiteatro del Vittoriale e il D’Annunzio Festival del capoluogo abruzzese. Inoltre il Teatro alla Scala restituirà  al Vittoriale, dopo un attento restauro, il pianoforte originale di Liszt per un grande concerto-evento.
Infine tra le tante iniziative si segnala,  un convegno all’Università di Verona e perfino un treno, quello della metropolitana di Brescia la cui inaugurazione è prevista per il 20 febbraio, che si chiamerà D’Annunzio. Tutti eventi che si aggiungono a quelli che il Vittoriale organizza ogni anno, come il Festival estivo a Pescara e quello di Gardone Riviera, «Tener-a-mente».
Dunque per chi ama l’Italia, la sua cultura, la lingua, la letteratura, ma anche il gusto e l’estetica «made in Italy» questo evento, così come tanti altri  è un chiaro esempio  di voglia di cultura che, grazie a Dio, ancora circola sia pure ostacolata in tante maniere, dimenticando che se la cultura muore, gli italiani moriranno con lei.

Sebastiano Di Mauro
6 febbario 2013

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