Anonymous annuncia la giornata mondiale per la privacy

Il prossimo sabato 23 febbraio il clan di hackers Anonymous organizzerà la giornata mondiale della vita privata. Da qualche mese a questa parte Anonymous tenta di far reagire l’opinione pubblica di fronte all’aumento progressivo della sorveglianza e del controllo della nostra vita privata da parte delle imprese private e da parte degli Stati. “L’attuale società, avvolta dalla crisi economica e dal eccessivo commercio, si lascia progressivamente invadere dalle tecnologie della sorveglianza”, queste le parole diffuse nel nuovo video di Anonymous. 

 

Per comunicare su questo soggetto, una giornata intera dedicata alla vita privata, l’International Day for Privacy Act sarà tenuto il 23 febbraio prossimo. Una data non casuale ma simbolica. Zataz.com ha riconsultato i suoi libri storici e si è reso conto che il 23 febbraio 1455, e il giorno della nascita della stampa e dell’uscita della bibbia di Gutenberg, primo libro non realizzato a mano. Per Anonymous questa data sarà anche utile per ricordare le leggi, SOPA, PIPA CETA, TrapWire ecc.. 

Dietro questi termini si nascondono i sistemi di controllo e di sorveglianza dei nostri cittadini”, specifica Anonymous nel suo ultimo messaggio. “L’ispezione dei contenuti e l’analisi delle informazioni dei sistemi di comunicazione svelano nuove attività terroristiche per altri; passando per un sistema globale che ritaglia le informazioni disponibili su internet con le immagini delle telecamere di sorveglianza, della base dati dei governi o dei dati bancari .. “  

Questa giornata è iscritta nell’azione globale Anonymous ribattezzata  #OpbigBrother. Telecomix nel quadro del progetto “Blue Cabinet” ha concesso una base dati riguardante un grande numero di informazioni sui differenti attori di questo tipo di sorveglianza. Una curiosa nota trapelata nelle ultime ore ha svelato che proprio un membro dei cyber attivisti sarà presente nel corso di una tavola rotonda al Forum International della Cyber sicurezza che si terrà in Francia nella città di Lille.  

 

Manuel Giannantonio

25 gennaio 2013

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