Sanita’ pubblica, Monti: va ripensata e rinnovata

Quest’oggi il presidente del Consiglio Mario Monti, durante la cerimonia di chiusura, tenutasi a Roma, dell’Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra generazioni, ha colto l’occasione per lodare il nostro sistema sanitario pubblico ricordando però che è necessario, al più presto che vi sia un’innovazione.

Queste le sue parole: «Si invecchia stando in salute più a lungo rispetto al passato. La nostra sanità pubblica ha dato un contributo determinante al conseguimento di questo grande successo. Ora, anche in virtù del proprio stesso successo, essa è chiamata a ripensarsi in vista di una rimodulazione fatta di innovazioni e adattamenti di cui dobbiamo avere consapevolezza. Dobbiamo insomma imparare a gestire il divenire del processo demografico in modo più esigente. La nostra mentalità è chiamata a fare i conti con nuove prospettive, nuove visuali. Il conservatorismo non è prerogativa di un’età della vita, bensì di una data stagione, di una certa collettività. C’è bisogno di vincere la chiusura mentale al cambiamento».

Presente alla cerimonia anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha dichiarato: «Il processo di invecchiamento della popolazione registrato nei paesi occidentali induce ad una approfondita riflessione sulle iniziative possibili per offrire agli anziani un sempre maggior grado di autonomia e di sicurezza nelle quotidiane scelte di vita, così evitando situazioni di emarginazione ed esclusione sociale e valorizzando il patrimonio di esperienza e di conoscenza maturato nel corso della loro vita».

Enrico Ferdinandi

6 dicembre 2012

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