Anonymous pubblica le mail di un prete accusato di pedofilia

I cyber attivisti di Anonymous nel nostro paese hanno già attaccato direttamente il sito del Vaticano e la sua radio a diverse riprese. Un ulteriore passo in questo senso è stato compiuto proprio nella giornata di ieri. Centinaia di mail ricevute ed inviate da un prete sospettato di pedofilia sono state ufficialmente pubblicate online.

Su numerosi siti cattolici italiani ieri infatti appariva l’immagine di Giordano Bruno con indosso la maschera di Guy Fawkes, eroe della congiura delle polveri e simbolo universale di Anonymous.

Numerosi siti di diocesi e movimenti di carità sono stati attaccati. Sulla home page di diversi siti tra i quali Oratori.org , Blog.parrocchiemap.it , Chiesamatrice.it , Caritas.diocesilucca.it , Rimini.chiesacattolica.it e altri chiunque cercasse di collegarsi trovava la foto di Giordano Bruno con la maschera di Anonymous con il seguente messaggio: “Anonymous farà luce sul vostro mondo tenebroso membri del clero. Una volta ancora siete il luogo dell’oscurità, dei crimini contro i più deboli, della corruzione e delle crociate antigay. Fomentate l’odio e i pregiudizi verso tutte le persone che presentano un orientamento sessuale diverso di quello che voi chiamate naturale, in accordo con un modello di società patriarcale e discriminatorio. La vera posizione contro natura è la vostra disgustosa ragione di essere. Con quale coraggio la chiesa, che si rivela sempre più un luogo di rifugio per i pedofili può permettersi di giudicare la sessualità degli altri ? “. Inoltre nell’incipit del messaggio di protesta si può leggere: “Ancora una volta, con profondo sdegno, apprendiamo dell’ennesimo attacco perpetrato ai danni di Libertà e Autodeterminazione. Durante il discorso rivolto al Corpo Diplomatico, il Papa ha ribadito che la famiglia è quella fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, incitando dunque alla difesa di tale Istituzione e alla condanna dei legami fra persone dello stesso sesso; ha inoltre espresso le solite considerazioni su aborto ed eutanasia, tacciandole come aberrazioni che minano la vita e la famiglia”, si legge nell’incipit del messaggio di protesta.”

Anonymous inoltre ha pubblicato centinaia di numeri di telefono e stipendi della chiesa, e un altro sito Deposit.org, permette di scaricare 2gb di mail ricevute ed inviate da Don Ruggeri, un prete accusato di pedofilia. Sembra che gli Anonymous del belpaese abbiano seriamente intenzione di agire contro la chiesa non essendo questo il primo attacco nei loro confronti. In questo caso però il gruppo di hacker sembra sostituirsi alla giustizia provocando un autentico linciaggio. Oggi la situazione sembra essere tornata alla normalità e molti siti sembrano ora essere raggiungibili tranquillamente. 

Manuel Giannantonio

5 ottobre 2012

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