Anonymous: operazione Green Rights

Il collettivo di pirati informatici più temuti del web torna a colpire con uno stupefacente attacco ad un sito dell’ONG WWF. Alcuni componenti del collettivo Anonymous rimproverano all’organizzazione mondiale di protezione dell’ambiente di essersi alleata con Monsanto e con i creatori dell’OGM. Il sito internet indonesiano del WWF (wwf.ord.id), un’organizzazione internazionale specializzata nella protezione dell’ambiente è stato completamente piratato.

Qualche ora fa, un Anonymous ha indicato di aver messo le mani sul server e le sue informazioni private.

Zataz.com ha potuto constatare effettivamente loro malgrado la diffusione di molti database contenenti piccoli segreti sull’organizzazione. Il pirata informatico che partecipa all’operazione “Stop Green Mafia”, spiega che l’organizzazione ecologista si sarebbe alleata con Monsanto, Syngenta, Cargill e altre società durante una tavola rotonda sulla cultura dell’olio di palma e della soia transgenica. Anonymous rimprovera con i suoi metodi dunque al WWF di non aver agito contro l’utilizzo di un pesticida fondato sul glifosato. Un prodotto che provoca tumori e alterazioni genetiche. A Borneo 13.920 ettari della foresta vergine sono stati distrutti , sottolinea Anonymous. Solo 80 ettari della foresta sono stati preservati dalla distruzione. Meno di dieci oranghi ci vivono oggi. Il WWF certifica che la cultura delle palme (destinate alla produzioni di Olio) sono stati realizzati in maniera assolutamente efficace, prendendo conto del rimboschimento. Anonymous pubblica quindi questo messaggio : “WWF come potete concludere che distruggere le foreste, gli animali e la natura sia ecologicamente sostenibile ? La vostra maschera ecologista non può nascondere la devastazione delle culture e degli esseri viventi di Monsanto, Wilmar Intenrationl e le altre grandi imprese internazionali dell’industria genetica”.

Manuel Giannantonio

26 settembre 2012

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