Dieci associazioni di Consumatori chiedono sconti sui carburanti fino a dicembre

Tra qualche giorno ci sarà l’ultimo controesodo di agosto e le strade italiane saranno piene da nord a sud, e puntuale come nelle previsioni è anche arrivato l’aumento della benzina, come se già il prezzo non fosse abbastanza alto. Inoltre anche i super sconti proposti da Eni si avviano alla conclusione, e così tranne che non si voglia fermare l’auto non rimane altro da fare che adeguarsi.

La rilevazione dei prezzi dice che, per effetto del rincaro dovuto alle addizionali regionali si sono sfiorate punte di  2,013 euro/litro per la verde nel Centro Italia, in Toscana e Liguria. La situazione nazionale, per Check-Up Prezzi QE i prezzi medi del carburante in modalità “servito” sono oggi a 1,924 euro/litro per la benzina, 1,809 per il diesel e 0,778 per il Gpl.

Bene ha fatto la Coldiretti a esortare i consumatori a boicottare i distributori con prezzi troppo elevati. Sempre secondo Coldiretti un pieno di 60 litri costa ben 120 euro, che è 9 euro in  più di quanto spende una famiglia italiana per la spesa settimanale che in media di aggira sui 111 euro.

Forse gli sconti potrebbero essere prorogati a tutto il mese di settembre, e questo certamente  aiuterebbe i consumatori, anche se bisogna precisare che le offerte non vengono applicate sulla rete autostradale, ma solo sulla rete urbana ed exraurbana dei punti vendita che hanno aderito all’iniziativa.

Le associazioni di consumatori però vanno ben oltre e, con un telegramma inviato  al Ministro dell’Economia Grilli, socio di riferimento ENI, e all’amministratore delegato della compagnia petrolifera di stato,  hanno chiesto  che le promozioni sulla benzina non finiscano con il 2 settembre, ma continuino  fino a dicembre.

Queste le  10  associazioni di consumatori che hanno sottoscritto la richiesta: Confconsumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, Codacons, Assoutenti, Altroconsumo, Codici, ACU, Casa del Consumatore, Lega Consumatori.

Secondo tali associazioni per effetto delle promozioni, si è avuto un “effetto benefico” della concorrenza delle altre compagnie, facendo risparmiare agli italiani cifre significative, specie in un periodo di vacanza in cui per antonomasia ci si muove di più.

Da elogiare la coalizione delle associazioni, che per la prima volta tutte insieme dimostrato unità d’intento per questa importante e significativa iniziativa,  e tutti promettono  a ENI, e alle altre compagnie che accetteranno di proseguire gli sconti, di invitare sui loro siti i consumatori a boicottare le altre compagnie che non aderiranno.

Ma non è finita, perchè le più importanti e rappresentative associazioni di consumatori italiane, annunciano una mobilitazione nazionale per il prossimo 19 settembre, allo scopo di far sentire la voce dei cittadini contro il carovita, il caro benzina e il caro tasse. Ciascuna  associazione, insieme a piccole imprese di agricoltori e di commercianti, darà indicazioni ai propri associati e non solo per una grande protesta civile.

Come in altre occasioni, Confconsumatori è sempre in prima linea e Mara Colla, Presidente Nazionale, unitamente a Carmelo Calì, responsabile nazionale del settore Turismo & Trasporti, dichiarano:«Non si tratta di chiedere benefici o sconti ma di consentire ai consumatori di continuare a risparmiare qualcosa sul carburante in un periodo di crisi come quello attuale. Ci auguriamo non solo che tale esperienza possa proseguire nei prossimi mesi, ma che possa essere presa ad esempio anche da altre aziende in altri settori, ad iniziare da quello alimentare»

 

Sebastiano Di Mauro
28 agosto 2012

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