Sconvolgente! Il marciatore italiano Schwazer dopato! Per lui niente più Olimpiadi

La notizia della squalifica per doping dell’atleta italiano Alex Schwazer, che si apprestava a partire per Londra, forse per darci l’unica medaglia nell’ atletica leggera, ha sconvolto tutti e macchiato l’ immagine dello sport italiano di fronte al mondo.  Tempestiva e opportuno è stato l’intervento del Coni che, tramite il suo presidente Giovanni Petrucci, ha squalificato il  27 enne atleta, appartenente al gruppo Carabinieri di Bologna, trovato positivo all’eritropietina, ( sostanza che aumenta la capacità aerobica nel sangue).

Delusi, sbigottiti, forse, siamo un pò tutti se ritorniamo un pò indietro, cercando di identificare meglio il campione italiano della 50 chilometri della marcia che aveva trionfato nel 2008 alle Olimpiadi di Pechino. Puntuale quasi sempre nella sua vita, meticoloso in alcune circostanze, amante della Natura, della sua terra, dei boschi, dove spesso curava la sua preparazione personale, Alex non ha restito più alle tentazioni di vittoria.” Questa volta  volevo essere il più forte  per questa Olimpiade. Ho sbagliato. La mia carriera è finita qui. Ho fatto tutto da solo e di testa mia e quindi mi assumo tutte le responsabilità per quello che è successo – ha confessato il ragazzo alla stampa. Molto triste, deluso è anche il suo allenatore ed ex marciatore Michele Didoni il quale,  avuta la notizia dallo stesso atleta per telefono, non ha voluto nemmeno sapere i motivi precisi di questo comportamento: ” A 28 anni si è uomini, non più ragazzi. Alex deve crescere e cambiare vita”. Finiscono definitivamente i sogni di un campione? Non si sa. L’unico grande rammarico e certezza è che ora quelli olimpici sono svaniti…

Gigi Rubino
7 agosto 2012

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