Le prime Olimpiadi veramente ecologiche a rifiuti zero

Stanno per prendere il via le Olimpiadi di Londra 2012 e già promettono di essere le prime amiche dell’ambiente, a partire dal tipo di costruzione delle sedi dove si svolgeranno gli eventi sportivi all’obiettivo zero rifiuti in discarica, per finire al cibo rigorosamente sostenibile.

L’intera manifestazione  è monitorata una commissione ad hoc indipendente, che misurerà la sua impronta di carbonio. l’ultima pagella ha promosso il piano trasporti per pedoni e ciclisti, che fa parte integrante dell’obiettivo da realizzare,  all’insegna dell’uso dei mezzi pubblici.

Saun Mc Carty, presidente della Commissione per Londra 2012 sostenibile, nel suo ultimo rapporto definisce la strategia complessiva per le Olimpiadi e Paraolimpiadi verdi un vero successo. Londra ha cercato di usare strutture già esistenti, da Wimbledon a Earls Court. Mentre sono stati costruiti nuovi, con sistemi ecologici, lo stadio olimpico, il centro acquatico, il velodromo ed alcune strutture temporanee in luoghi simbolo della città. Per la costruzione del parco olimpico, che include anche gli alloggi degli atleti, i materiali sono stati trasportati tramite ferrovia o via fiume, per ridurre le emissioni di carbonio.

Ecco alcune  eco-novità dell’evento mondiale: biglietto personalizzato per la sola gara acquistata, nel quale è incluso l’accesso gratuito ai mezzi pubblici e la possibilità di viaggiare in bici o a piedi con una guida, l’acqua nelle sedi degli eventi sarà gratis. I cibi saranno sempre sostenibili ed i 14 milioni di pasti previsti per la manifestazione, con menu britannici, mediterranei, caraibici, asiatici, senza glutine, vegetariani e non, halal e kosher, sarà messo in vendita in imballaggi,  riciclabili al 100%, dello stesso colore dei cestini per evitare di sbagliare con la raccolta differenziata.

Il motto di questi giochi è “rifiuti zero” in un progetto pilota per tutta la Gran Bretagna, che ogni anno getta sotto terra una quantità di immondizia che potrebbe riempire 79 mila piscine olimpiche. Coriosità: per l’intero evento sono stati previsti 8 mila tonnellate di rifiuti, di cui ill 70% sarà riciclato o compostato oppure impiegato per produrre energia. Il piano di riciclo prevede che tutte le bottiglie di plastica raccolte saranno riciclate nel giro di sei settimane. Tutto quello che non si ricicla, che verrà raccolto nel sacco nero, come i pacchetti delle caramelle o delle patatine fritte,  verranno bruciate per produrre corrente elettrica per le case dei  londinesi. 

Sebastiano Di Mauro
24 luglio 2012

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