La rappresentazione nelle scienze cognitive: giornata di studio presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma Tor Vergata

di Francesco Coppola

Il giorno 9 Maggio 2011 si è tenuta nell’aula Sabatino Moscati della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma Tor Vergata la giornata di studio dal titolo: “Conoscenze, mappe, reti e memorie: la rappresentazione nelle scienze cognitive”.

L’evento, organizzato dalla cattedra di Introduzione alle Scienze del Comportamento (Psicologia Generale) della suddetta facoltà, con la collaborazione di ECoNA – Centro Interuniversitario di Ricerca sull’Elaborazione Cognitiva dei Sistemi Naturali e Artificiali e di Res Viva – Centro Interuniversitario di Ricerche Epistemologiche e Storiche sulle Scienze del Vivente. Alla giornata hanno partecipato ricercatori, docenti e studiosi di ambiti disciplinari differenti. Tema portante degli interventi è stata la riflessione sul concetto di “Rappresentazione”, con spunti interessanti apportati dai vari settori di ricerca che caratterizzano l’attività quotidiana dei relatori partecipanti.

In apertura c’è stato il saluto ai presenti della professoressa Carmela Morabito dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, che ha tenuto anche una piccola introduzione ai temi che sarebbero stati toccati nel proseguo della manifestazione. Successivamente ci sono stati gli interventi di vari esperti che, da prospettive diverse, hanno stimolato la discussione. Interessanti gli interventi di Fabio Massimo Zanzotto e di Grazia Basile, rispettivamente sulla “Rappresentazione distribuita e semantica distribuzionale dalla prospettiva dell’Intelligenza Artificiale” e sulle “Significazioni e rappresentazioni: storia di un percorso comune”.  La relazione poi dei professori Neri Accornero e Marco Capozza dell’Università di Roma La Sapienza hanno stimolato la discussione, essendo le tesi sostenute dai due non pienamente accettate da alcuni specialisti presenti al dibattito. A chiudere la prima parte dell’evento l’intervento di Fabio Ciotti sul “Web semantico e la mente estesa: le nuove forme di rappresentazione esterna della conoscenza”. Quest’ultimo intervento è stato forse quello che ha provocato le più forti perplessità, soprattutto tra i molti studiosi di neuroscienze presenti, a causa delle idee espresse dal relatore per quel che riguarda la sua negazione di una “plasticità cerebrale” nell’uomo.
Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti con gli interventi di altri tre relatori che hanno prodotto i contributi maggiormente specifici; si sono susseguiti infatti interventi caratterizzati da un notevole utilizzo di dati e di statistiche, che hanno aggiunto molto materiale utile alla discussione. Cecilia Guariglia ha parlato della  “Neuropsicologia della rappresentazione corporea”; Gian Daniele Zannino dell’IRCCS S. Lucia ha trattato invece del contributo delle rappresentazioni visive e semantiche al riconoscimento di oggetti. Infine, l’ultimo intervento della giornata è stato quello di Serena Mastroberardino sulle memorie e sulle false memorie attraverso il punto di vista della psicologia forense.
Al termine della giornata si è poi tenuta una discussione conclusiva dove è stata annunciata l’uscita di una rivista monografica che andrà a raccogliere tutti  i testi degli interventi prodotti durante la manifestazione.

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