Anonymous: attacco al sito di Beppe Grillo

Il noto blog di Beppe Grillo è stato bloccato per alcune ore dal pomeriggio di ieri fino a questa mattina dato che risultava ancora inaccessibile. Il comico aveva lanciato via socialnetwork  sfruttando Facebook e Twitter un SOS escludendo la possibilità di un attacco di pirati informatici. Ciò invece ha provocato la reazione del collettivo Anonymous che ha pubblicato una immediata rivendicazione via Twitter generando però alcune divisioni nel gruppo senza struttura gerarchica, alcuni di loro infatti hanno apertamente criticato il gesto. 

 

Beppe Grillo ha successivamente smentito che il blocco del sito sia effettivamente opera di Anonymous anche se sul sito di Anonymous è pubblicata una chiara rivendicazione del gesto. Questo il messaggio pubblicato online : ”Salve Beppe Grillo, Anonymous oggi ha deciso di regalarti un po’ della sua attenzione. Il semplice fatto che l’accesso alle tue liste sia proibito agli stranieri, che tu sia un populista che cerca di raccogliere consensi senza arte né parte e che per più volte ha magistralmente eseguito il saluto romano al tuo seguito e ai media, sostenendo la politica di repressione fascista, basterebbe per giustificare il perché di tanto accanimento ma altri motivi ci spingono a schierarci contro di te come il fatto che sostieni la medicina alternativa. Ti ringraziamo per aver fatto tremare la politica italiana, ma dovresti dare le chiavi del tuo movimento a chi porta avanti la causa, cioè al cittadino stesso, evitando di speculare e lucrare ancora sui tuoi spettacoli che di candido non hanno nulla ma sono sordidi di ipocrisia e menzogne“.

Il  collettivo unito anche dalla maschera di Guy Fawkes (eroe della congiura delle polveri), resta comunque diviso in questo caso . Alcuni commenti di cyberattivisti infatti denotano chiaramente una contraria opinione contro l’azione di Anonymous che fino ad ora almeno aveva sempre agito con il consenso univoco dei propri componenti.   

Manuel Giannantonio

9 giugno 2012
 

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