Prandelli: ”Se serve niente Europeo”. Cacellieri: ”Andate e giocate bene”

Fra i fiumi di parole che sono scorsi in quello che è stato definito, forse a sproposito, “terremoto” del calcio-scommesse quelle più sensate e che fanno riflettere sull’approccio sbagliato che gli italiani hanno con il calcio, sono quelle del Ct della Nazionale azzurra, Cesare Prandelli, che dopo aver dichiarato negli scorsi giorni:

“Mi piacerebbe una società dove ci sono la massima tolleranza e il massimo rispetto delle idee delle persone, forse è sbagliato tornare sull’argomento, ognuno di noi ha la propria coscienza, ma se entriamo solo per un attimo sull’argomento per quanto mi riguarda mi sento un po’ in imbarazzo a difendere 50 sfigatelli” oggi ha affermato che: “Se ci dicessero che, per il bene del calcio, la Nazionale non deve andare agli Europei, non sarebbe un problema. Non sarebbe un problema, per quanto mi riguarda. Ci sono cose più importanti: non mi piacciono le crociate, mi piacciono i confronti e non le prese di posizione senza pensare alle conseguenze”.

Ricordiamo che dopo l’arresto di 19 giocatori, tra cui il capitano della Lazio Mauri, ed il blitz di Coverciano nei confronti di Mimmo Criscito e la conseguente sua iscrizione nel registro degli indagati della Procura di Cremona che gli e’ costata la convocazione per gli Europei ieri anche Buffon è finito nell’occhio del ciclone. In un documento allegato agli atti dell’inchiesta di Cremona si fa riferimento a un conto corrente intestato a Buffon che ha registrato un’anomala movimentazione con 14 assegni bancari a favore di una tabaccheria, cosa che ha portato la Guardia di Finanza di Torino ad ipotizzare che il capitano della Nazionale avrebbe effettuato scommesse per oltre un milione e mezzo di euro.

Il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, ha replicato alle parole di sdegno di Cesare Prandelli affermando che: “Gli Europei sono un impegno internazionale importante. Giocate, giocate bene e forza Italia…”

Enrico Ferdinandi

1 giugno 2012

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