Earth Day 2012: cambiare abitudini alimentari per salvare la Terra

Oggi si festeggia l’Earth Day, iniziativa che ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale su quanto sia importante adottare uno stile di vita rispettoso dell’ecosistema che lo/ci ospita. Il motto della giornata è “mobilitiamo il pianeta”, sono almeno un miliardo le persone che parteciperanno a questa 42esima edizione (la prima nel 1970) aderendo alle varie manifestazioni che avranno luogo in 175 diversi paesi del globo.
Anche in Italia ci saranno diverse manifestazioni volte a trasmettere questi valori, come il concerto ad impatto zero (in diretta dalle 21:00 sul web) di Napoli i cui ricavati saranno donati all’Amref. Una buona notizia per il bel paese arriva dalla Coldiretti che ha annunciato che negli ultimi venti anni le superfici boschive sono aumentate del 20 per cento. Una dato significativo che fa ben sperare.

Qualche consiglio per aiutare la Terra a mantenere un buon stato di salute? Per prima cosa ci si può muovere di più in bicicletta o a piedi, non usare scaldabagni elettrici, moderare riscaldamento e condizionamento, coibentare l’abitazione, installare pannelli solari, consumare meno acqua, ma anche (e soprattutto) ridimensionare le proprie abitudini alimentari. La produzione di provigioni alimentari è una delle cause più importanti del degrado della biosfera: per la produzione di olio di palma vengono persi ogni anno130.000 ettari di foreste, la richiesta di carne è sempre più alta così come quella conseguenziale di soia e foraggi per il bestiame, si aggiunge il 29% di stock ittici sovra sfruttati, tutto ciò può esser ovviato solo se si adotta uno stile di vita sano ed un’alimentazione equilibrata che non contempli sprechi e devastazioni all’ecosistema.
Il WWF a tal proposito propone  alcuni consigli in grado di “Salvare il Pianeta” stando a  tavola»:
1) Acquista prodotti locali. Secondo la Coldiretti, un chilo di arance importate dal Brasile brucia 5,5 kg di petrolio e libera 17,2 kg di CO2 in più di quelle siciliane;
2) Scegli i prodotti di stagione;
3) Diminuisci i consumi di carne, che contribuisconoall’inquinamento globale (ogni italiano ne mangia 87 chili all’anno);
4) Scegli i pesci giusti e non i più cari e pregiati (ne consumiamo 25,4 chili all’anno);
5) Privilegia i prodotti biologici che non richiedono l’uso di combustibili fossili e di pesticidi;
6) Riduci gli sprechi, mangiando tutto quello che hai acquistato; 7) Evita di comprare prodotti con troppi imballaggi;
8) Preferisci i cibi semplici della nostra insuperabile gastronomia tradizionale;
9) Bevi l’acqua del rubinetto (è ottima!); 10) Cerca di non usare cucine e forni elettrici che divorano molta energia.

E.F.

22 aprile 2012

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