Anonymous: attacco ai siti del governo cinese e non solo

Un messaggio di Anonymous annuncia il pirataggio di milioni di siti cinesi. « Non possiamo sacrificare la libertà di un popolo per il solo profitto di un élite mondiale ». Anonymous ha contattato la redazione di zataz. Com per annunciare il pirataggio di milioni di siti cinesi. L’azione è stata annunciata tra le 16 e le 17 ora italiana. Questo annuncio fa eco all’operazione #GlobalREvolution che è già stata intercettata da centinaia di server cinesi. L’attacco è stato confermato dalla redazione di zataz.com. Numerosi siti e base dati effettivamente sono stati disattivati o piratati con efficacia.

Il 30/03/2012 secondo la stessa redazione 480 siti cinesi, tra i quali almeno una decina appartenenti al governo cinese sono stati anch’essi piratati. Gli Anonymous non soddisfatti tra l’altro hanno diffuso in rete alcune liste con i nomi dei siti dai loro bloccati per prendersi gioco di loro. Un attacco svolto in piena regola. Se Anonymous non ha una struttura centralizzata e non ha gerarchie interne a una cosa che certamente li contraddistingue nella fattispecie. La loro modalità di esecuzione o se meglio vogliamo il loro Modus Operandi. Indipendentemente dall’obiettivo o dal luogo i loro attacchi sono sempre preceduti da annunci. Generalmente diffusi tramite video sul web infatti spiegano quale saranno il loro obiettivo e il loro modo di attaccarlo. Prendendosi così beffa delle loro vittime ma agendo anche con una certa coerenza e onestà di fondo. In considerazione di ciò dunque, dovremo realmente temere l’attacco annunciato per il 31 marzo di un blocco mondiale della rete ? Staremo a vedere

Manuel Giannantonio

31 marzo 2012

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