Anonymous minaccia di tagliare internet il 31 marzo 2012

Secondo alcune voci dell’ultim’ora, Anonymous sarebbe intenzionato a tagliare internet per un giorno intero, il 31 marzo 2012. Un Black out smentito però da altri membri dell’organizzazione stessa. Dobbiamo dunque temere la concretizzazione di questa possibilità? Cosa ci aspetta veramente il 31 marzo 2012? Le voci su questo caso si susseguono lasciandosi dietro una grandissima curiosità di portata mondiale. Anonymous che identifica come Black March, il boicottaggio di tutte le produzioni culturali del mese di marzo, potrebbe attivarsi tagliando internet dunque al fine di lottare contro i differenti progetti di legge e ai trattati internazionali che minano alla riduzione delle libertà individuali sul web.

Una petizione già firmata da circa 2.5 milioni di persone circola proprio in rete contro il progetto ACTA (Accord commecial anti contraffazione), trattato internazionale che mira a rinforzare i diritti della proprietà intellettuale. Già firmata negli Stati Uniti, in Australia, in Canada, in Corea del Sud, in Giappone, in Marocco, a Singapore, in Nuova Zelanda ma anche dai 22 Stati membri dell’Unione Europea, tra i quali l’Italia, il trattato è per il momento in fase di ratifica. Questa ultima fase è anche ritardata dalle polemiche che questo trattato ACTA suscita da molti mesi. Difficile davvero stabilire se questo progetto verrà attuato, visto le discordanze manifestate e dato che Anonymous non è un organizzazione centralizzata e gerarchizzata. Ovviamente gli specialisti sono già al lavoro per poter evitare un colpo simile che avrebbe un effetto devastante considerando che oggi qualsiasi infrastruttura, banca, azienda, ed ogni tipo di lavoro necessita del collegamento internet per poter operare. Non ci resta altro che aspettare.     

Manuel Giannantonio

27 marzo 2012

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