Il colosso Britannica sbarca in rete: 50 euro all’anno la chiave per l’accesso alla cultura

244 anni fa iniziava la storia della Britannico. Una delle più grandi enciclopedie di tutti i tempi. Stampata in Scozia è formata da 32 volumi redatti da più di 4000 esperti. Questo prodotto è riuscito a superare in tutti questi anni momenti di grande crisi dell’editoria mondiale, ma non è riuscita a scavalcare l’ultimo ostacolo più grande: Internet.
La svolta c’è ed è nel passaggio online, per stare al passo coi tempi e con le vendite. Non si devono disperare i collezionisti o i nostalgici della carta, infatti è ancora acquistabile la versione di carta ad un prezzo di circa 1000 euro.

“Sapevamo che prima o poi sarebbe successo – ha detto Cauz – le vendite della versione cartacea sono minime ormai da anni. Ma Wikipedia o Google non c’entrano. Il punto è che oggi vendiamo i prodotti digitali a un grande numero di persone”, queste le parole di Jorge Cauz, presidente della Britannico che descrive questo passo come un rito di passaggio che ha messo a disposizione strumenti migliori.
Il nuovo piano di Marketing prevede il lancio online di un abbonamento annuale per la fruizione del servizio che dovrebbe costare intorno ai 50 euro. Per festeggiare questo evento, lo staff ha deciso che per una settimana i contenuti saranno visibili agli utenti in modo assolutamente gratuito.
Il passaggio alla forma online non è arrivato per caso questo è sicuro, l’enciclopedia infatti già a partire dal 1981 ha investito su un’edizione digitale, connessa con la banca dati giuridica LexisNexis.
Risale ai primi anni Novanta la distribuzione in cd rom. Nel 1999 aveva varato il sito web Britannica.com per la consultazione sul web, ampliando con altri contenuti come il nome degli autori, link alle fonti e materiali collegati, come ad esempio gli e-books.

Stefano Pierro

15 marzo 2012

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