Anonymous ora colpisce Radio Vaticana

Il gruppo Anonymous non è ancora sazio. Il Vaticano infatti conferma un nuovo attacco del gruppo di pirati informatici più famoso al mondo e nella rete. Dopo aver attaccato direttamente il sito internet ufficiale del Vaticano gli Anonymous italiani hanno condotto una infiltrazione nella base dati della radio del Vaticano.

Questo gruppo apparentemente molto attivo nel perseguire la propria causa ribadisce di agire nei confronti della chiesa per punirne per quanto possibile gli errori e gli orrori commessi, l’intromissione diretta nella politica italiana che rimane un ambito esterno al culto della fede, la corruzione, e la loro intrusione anche in casi di natura giudiziaria. L’attacco condotto contro Radio Vaticana è stato indirizzato proprio contro la base dati ma secondo un portavoce del Vaticano gli Hackers hanno tuttavia solamente avuto accesso ad un vecchio server contenente informazioni di tipo obsolete.  In un documento rigorosamente firmato Anonymous, viene rimproverato alla radio di utilizzare gli trasmettitori la cui potenza va oltre i limiti consentiti dalla legge. Il testo inoltre tratta dell’esistenza di una correlazione tra l’esposizione delle onde elettromagnetiche e gli effetti cancerogeni. Nel 2010, un rapporto della giustizia aveva puntato il dito in maniera decisa contro la pericolosità delle antenne di Radio Vaticano per la salute dei residenti.  Questi attacchi furono già annunciati in un intervista concessa da un membro del gruppo nella nota trasmissione televisiva le iene.  Anonymous non ha strutture o gerarchie interne  ma agisce semplicemente coordinando i propri attacchi consultandosi direttamente in rete. 

http://www.youtube.com/watch?v=3w98U2OCHnY
L’intervista di un membro di Anonymous alle Iene.

Manuel Giannantonio

13 marzo 2012

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