Anonymous: attacco a Trenitalia

“Buongiorno Trenitalia, abbiamo deciso di dedicarvi oggi la nostra totale attenzione”. Così scrive un gruppo di hacker nel blog ufficiale del gruppo Anonymous Italia, anche se il sito di Trenitalia,  risulta comunque raggiungibile a differenza di quello del vaticano che fu completamente inaccessibile.

Effettivamente l’attacco è risultato superfluo: “Vogliamo far notare come sia stato scelto un giorno festivo per attuare questa protesta simbolica al fine di minimizzare i disagi per i fruitori dei disservizi offerti da Trenitalia, in particolar modo per i pendolari. Potrebbe risultare impossibile prenotare biglietti online o consultare il sito Viaggiatreno”.”Anche questo attacco non è da intendersi come azione a fini terroristici (usiamo i treni anche noi) e non mira a colpire le infrastrutture sensibili del nostro Paese, per cui invitiamo il centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic) a dirigere l’attenzione altrove, verso minacce reali e conclamate… non verso i vostri cittadini”. Hanno inoltre aggiunto che: “Le motivazioni per questa nostra visita- sono molteplici: la cancellazione dei treni Icn, che permettevano ad intere famiglie di spostarsi lungo la penisola italiana, aumenta il gap tra nord e sud e non permette più di viaggiare economicamente. Avete abolito i treni dell’operaio, dello studente, dell’impiegato, del pendolare. Il vostro malsano impegno sull’alta velocità ha volutamente trascurato le linee ‘base’ usate dai pendolari di tutta Italia, al fine di rendere la possibilità di spostarsi in treno un lusso. Oggi il treno, grazie a TrenItalia, è passato da mezzo del popolo a mezzo ‘per pochi’, in un regime di fatto monopolistico”. “A fronte di ciò il servizio offerto è indecente: ritardi significativi e frequenti, vagoni spesso inagibili, personale impreparato o assente anche nelle più grandi stazioni italiane. Senza contare l’enorme disparità tra servizi tra nord e sud, soprattutto alla luce tagli effettuati e delle centinaia di lavoratori dei treni-notte licenziati di punto in bianco, ai quali va tutta la nostra più sincera solidarietà ed il nostro supporto”. Un attacco mirato come tutti quelli condotti dal gruppo che agisce con il volto dell’eroe della congiura delle polveri, Guy Fawkes, che dopo quello al Vaticano rappresenta un ulteriore attacco significativo. Proprio la settimana scorsa un esponente del gruppo accettò di farsi intervistare dal noto programma televisivo Le Iene. Nel corso dell’intervista fu detto al Vaticano di preoccuparsi ed effettivamente l’obiettivo è stato raggiunto e colpito. Nell’intervista stessa fu detto anche che l’intero sistema politico italiano deve preoccuparsi … Quale sarà il prossimo attacco ? 

Manuel Giannantonio

11 marzo 2012

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