900 Scimmie cavie in arrivo a Monza: Balduzzi manda controlli

Polemiche a Corazzana, Monza, dove la Harlan, azienda che si occupa di sperimentazione di medicinali sugli animali per conto terzi, ha acquistato ben 900 scimmie (provenienti dalla Cina), per la precisione macachi, per compiere esperimenti.

Sono arrivate nel capannone dell’azienda i primi 150 esemplari pochi giorni fa e già le associazioni di animalisti (e non solo fortunatamente) stanno cercando di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica su quanto potrebbe accadere alle scimmie in questione. Le associazioni a tutela degli animali, 100% animalisti in testa, hanno ricordato in questi giorni che pratiche come la vivisezione, o i test su animali di prodotti farmaceutici non solo non servono a nulla ai fini dello studio di un nuovo prodotto ma costringono degli animali, come noi, a soffrire senza alcun motivo, in maniera atroce.
Gli animalisti hanno giurato battaglia per evitare che ciò succeda ancora una volta, questo è il più grande carico di scimmie mai giunto in Italia e il Parlamento italiano si sta esprimendo contro la vivisezione animale.
Ricordiamo che la Harlan è una società che nel corso di questi ultimi anni più volte è finita sotto l’attenzione degli animalisti per via del suo modus operandi che prevede la realizzazione di macabri esperimenti per conto terzi (ovvero laboratori, università, ospedali, aziende farmaceutiche di varie parti del mondo) su  mammiferi, topi, conigli e altri animali ma sopratutto per aver avviato la produzione di animali geneticamente modificati volti ad esser usati nelle sperimentazioni.
Nel 2012 non possono non esistere delle norme internazionali che regolino questo tipo di “cose” per questo motivo le associazioni si stanno mobilitando in massa per chiedere risposte concrete alle istituzioni.
Intanto davanti ai laboratori delle Harlan che ospitano le scimmie è in corso da giorni un vero e proprio assedio per evitare che anche le altre scimmie giungano a destinazione e che venga posta la parola fine a questa barbarie.

Il ministro della salute Renato Balduzzi è intervenuto sulla questione affermando, in una nota,  che saranno effettuati con effetto immediato controlli sull’ingresso delle scimmie in Italia e che terrà monitorata a partire da oggi l’attività dell’azienda brianzola (che ha una sede anche in Friuli).
Marco Mocavero, rappresentante di 100% animalisti, associazione che ha  portato in primo piano il caso, ha affermato: “Siamo di fronte a una pratica non solo crudele ma anche inutile dal punto di vista scientifico: ci sono precedenti celebri che certificano l’inattendibilità dei test scientifici sugli animali”.
Michela Vittoria Brambilla si è invece detta soddisfatta per la mobilitazione intorno al caso Harlan: “Queste lobbies devono sapere che in Italia non potranno più fare i loro interessi: Parlamento e Regione Lombardia stanno per varare leggi che di fatto bloccheranno l’attività di aziende come Green Hill e Harlan. Ma è solo il primo passo: dobbiamo arrivare a una norma che proibisca l’allevamento e la sperimentazione con ogni genere di animale”.

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Enrico Ferdinandi

26 febbraio 2012

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