San Valentino, il manuale Coldiretti per scegliere il fiore giusto

Oggi è San Valentino e come ogni anno saranno spesi “fior fior” di soldi per regali volti a dimostrare i propri sentimenti all’amato o all’amata (in alcuni casi anche all’amante). Secondo la Coldiretti a farla da padrone saranno anche nel 2012 i fiori: “Oltre 50 milioni di euro saranno spesi in fiori dagli innamorati che, nel 48% dei casi, scelgono proprio l’omaggio floreale per segnalare il proprio sentimento”.

La Coldiretti inoltre ha redatto un vero e proprio manuale per scegliere il giusto fiore da regalare: “Per non sbagliare ed evitare imbarazzanti gaffe è importante conoscere il linguaggio dei fiori, anche perché l’ampia varietà dell’offerta made in Italy consente di scegliere il fiore più adatto ai propri sentimenti. Il mazzo di rose deve essere sempre composto in numero dispari di fiori. Se le rose rosse significano passione ardente, quelle bianche testimoniano l’amore puro e spirituale, mentre il color corallo rivela il desiderio. Ancora, la rosa muschiata -informa la Coldiretti- significa bellezza capricciosa, il color pesca palesa un amore segreto, l’arancio esprime fascino, il rosa amicizia, affetto e gratitudine. Particolare attenzione va prestata alla rosa di colore giallo perché, oltre a simboleggiare un amore disperato per l’assillante gelosia, potrebbe significare anche tradimento o amore in declino.
Il ranuncolo simboleggia bellezza malinconica; la calendula è ambasciatrice di dedizione, ma anche di pene d’amore e potrebbe rappresentare la sofferenza dell’innamorato non corrisposto. Anche il garofano e il tulipano hanno un loro particolare significato a seconda del colore: il garofano bianco significa fedeltà, quello giallo eleganza, quello rosa amore reciproco e quello rosso amore vivo e intenso; per il tulipano, invece, il colore rosso esprime una dolce dichiarazione d’amore, lo screziato complimenti per gli occhi della persona amata e il giallo amore disperato. E il papavero, per esempio, simbolo di tranquillità e serenità, è perfetto per chi, in questa occasione, voglia rassicurare il partner e comunicargli che tutto procede per il meglio. Nel giorno degli innamorati si possono regalare dei fiori anche agli uomini, purché non siano troppo delicati o con colori tenui, e anche una pianta, soprattutto se di una specie che non ha bisogno di molte cure”.
Infine la Coldiretti da qualche consiglio anche per mantenere più a lungo il dono: “Una volta giunti in casa è bene accorciare il gambo tagliando i 3-4 centimetri finali dello stelo, non con le forbici che schiaccerebbero i canali di transito dell’acqua all’interno del fiore, ma con un coltello affilato e con un taglio netto e obliquo. Inoltre va cambiata l’acqua ogni giorno, e occorre fare attenzione a che sia sempre fresca e pulita. Ci sono anche piccoli segreti come quello di sciogliere nell’acqua un’aspirina o 3-4 gocce di candeggina per litro d’acqua al fine di impedire la formazione di batteri che ostruirebbero i canali per portare l’acqua al fiore. Va anche evitata l’esposizione alla luce diretta e le correnti d’aria sia fredda sia calda per effetto della vicinanza a fonti di calore. Infine è bene tenere i fiori lontani dalla frutta, che ne accelera la maturazione e ne accorcia la vita”.
La guida ve l’abbiamo data, ora non vi resta che andare dal fioraio di fiducia e scegliere il fiore più adatto al vostro lui o alla vostra lei.

Jessica Frasca

14 febbraio 2012

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