California: vietare i matrimoni gay è incostituzionale

Quest’oggi una corte d’appello di San Francisco ha segnato una nuova grande vittoria per la comunità gay in materia di matrimoni. Con due voti a favore e uno contro, la Corte del Nono circuito delle Corti d’appello degli Stati Uniti ha così rovesciato il risultato di un referendum del 2008 con il quale era stato approvato il divieto alle unioni omosessuali. Questo referendum permise di inserire nella Costituzione della California il concetto che vede il matrimonio come un’unione tra un uomo e una donna.

Quest’oggi invece la corte ha stabilito che  il divieto di matrimonio tra persone dello stesso sesso è incostituzionale rovesciando quanto emerso nel 2008.
Una sentenza storica che, anche se sul piano pratico non porta alcun cambiamento, segna un passo ulteriore verso la possibilità di portare questa richiesta anche alla Corte Suprema e così rendere realtà il matrimonio gay in California.
Ricordiamo che prima del referendum del 2008 erano già stati celebrati matrimoni gay in California, attualmente non è ancora possibile poiché la Corte d’appello ha oggi anche stabilito che i matrimoni gay non potranno essere celebrati di nuovo fino a quando non saranno scaduti i termini per presentare un ulteriore appello davanti alla Massima Corte.

Virginio Sapio

8 febbraio 2012

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